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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Anan Yaeesh resta in carcere a Terni: il tribunale del Riesame de L’Aquila respinge richiesta di scarcerazione

Il 37enne palestinese a Sabbione con l’accusa di associazione con finalità di terrorismo

Confermata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere dei tre cittadini palestinesi arrestati a L'Aquila l'11 marzo scorso con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico. Nei tre arrestati anche Anan Yaeesh, il 37enne palestinese detenuto nel carcere di Terni a Sabbione. Il tribunale del riesame del capoluogo abruzzese ha di fatto respinto l'istanza presentata dai difensori. L'accusa contestata dagli inquirenti della direzione distrettuale antimafia ed antiterrorismo è in riferimento alla costituzione di una struttura operativa militare denominata ‘Gruppo di risposta rapida - Brigate Tulkarem’, articolazione delle ‘Brigate dei Martiri di Al-Aqsa’ che si propone il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo anche contro lo stato di Israele. 

Sono stati gli agenti della Digos dell'Aquila, insieme al personale del Servizio per il contrasto all'estremismo e al terrorismo internazionale della Direzione centrale della polizia di prevenzione, alcune settimane fa, a fare scattare gli arresti. I tre accusati - Anan Yaeesh, Ali Irar e Mansour Doghmosh - avevano il permesso di soggiorno per ragioni umanitarie. 

Nei confronti di Anan Yaeesh, che vive e lavora dal 2017 a l'Aquila, ed è detenuto nel penitenziario di Terni, la corte d'appello del capoluogo abruzzese, ha respinto una richiesta di estradizione presentata da Israele, accogliendo l’istanza presentata dal difensore, l'avvocato Flavio Rossi Albertini.

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