Dal cantiere spunta una bomba inesplosa, 400 persone evacuate

L'ordigno da circa 250 chili trovato nei pressi della stazione di Cesi, ordinato lo sgombero dell'area nel raggio di 400 metri

Rinvenuto un ordigno inesploso

Un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale è stato rinvenuto nel pomeriggio durante le operazioni di scavo in un cantiere di via della Cooperazione nei pressi della stazione ferroviaria di Cesi. La zona è stata ora messa in sicurezza e la prefettura di Terni che coordina le operazioni della polizia di Stato, della polizia municipale e dei volontari della protezione civile, ha ordinato l'evacuazione della zona in un raggio di circa 400 metri come prevedono le procedure in questi casi.

Agli artificieri dell'Esercito che effettueranno un sopralluogo sul cantiere edile spetterà il compito di valutare se sarà necessario spostare la bomba, di circa 100 chili, o se sarà possibile disinnescarla sul posto e farla brillare altrove. 

L'ordinanza a tutela della sicurezza pubblica

18.40 Gli artificieri dell'Esercito hanno deciso di disinnescare l'ordigno sul posto. I residenti che sono stati fatti evacuare dalle abitazioni sono in attesa dell'ok della Protezione civile per essere ospitati temporaneamente al Palatennistavolo di Borgo Rivo.  

20.47 Il lavoro degli artificieri è inziato anche se qualcuno non vuole lasciare la propria abitazione. Vari i viaggi della Polizia e della Protezione civile che cercano di convicere i cittadini a uscire. La Croce Rossa, sta trasportando chi non ha un posto dove andare al Palatennistavolo dove la situazione è gestita dalla Protezione civile che sta prendendo i dati delle persone già arrivate e sta organizzando per la cena. Non si sa ancora se la bomba sarà disinnescata oggi. In caso contrario il palazzetto sarà allestito per offrire un posto dove dormire agli evacuati.

21.15 Dalle analisi degli artificieri è emerso che la bomba va fatta esplodere, ma non possono farlo con l'oscurità. Domani le operazioni riprenderanno all'alba.

23.40 Sono circa 400 le persone che non trascorreranno la notte nelle loro abitazioni dopo l'evacuazione dell'area intorno al cantiere dove è stata rinvenuta la bomba inesplosa. Molti di loro sono ospitati dai parenti mentre per gli altri è a disposizione il Palatennistavolo allestito ad hoc dalla Protezione civile. A richiedere il provvedimento - fanno sapere dalla prefettura di Terni - sono stati direttamente gli artificieri del Genio pionieri dell'Esercito per il "rilevante potenziale esplosivo" dell'ordigno. 

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