Bomba inesplosa, i vigili del fuoco: "Un rischio entrare nella zona rossa"

Tante le chiamate al 115 di gente che chiede di rientrare nelle abitazioni, il comando provinciale: "Zona interdetta, sui singoli casi decide il Comune"

I posti di blocco intorno alla zona rossa

Tante le chiamate al centralino dei vigili del fuoco di persone evacuate dalla "zona rossa", intorno all'ordigno ritrovato martedì nei pressi della stazione di Cesi, che per un motivo o per un altro chiedono di poter rientrare in casa per prendere degli oggetti o accudire gli animali.

"In sede di riunione con tutti gli enti impegnati nelle operazioni - dicono dal comando provinciale dei vigili del fuoco - i vigili del fuoco hanno ribadito che l’eventuale e motivato bisogno di rientrare in casa, dovrà essere considerato e gestito dal sindaco, per quanto di competenza che ha emesso l’ordinanza di evacuazione. Alle numerose chiamate che giungono al 115, non possiamo dar seguito in quanto gli edifici che rientrano nel raggio di 400 mtetri risultano agibili. L'ordinanza di sgombero è una misura finalizzata alla tutela della sicurezza dei cittadini dai rischi connessi alla presenza di un ordigno bellico. Entrare nella zona interdetta rappresenta un rischio per l'incolumità dei cittadini, degli operatori del soccorso, delle forze dell'ordine e degli operatori di protezione civile. I cittadini per non mettere a repentaglio la propria vita e quella di eventuali accompagnatori  sono pregati di pazientare fino a domenica al termine delle operazioni di messa in sicurezza e brillamento dell'ordigno bellico. Situazioni particolari dovranno essere gestite per competenza dal comune che ha emesso l'ordinanza".

Il Prefetto, consapevole dei disagi che l’attività provocherà ai cittadini coinvolti, fa appello alla loro sensibilità e li invita ad assicurare la massima collaborazione per favorire il miglior esito dell’intervento. "Chiedo ai cittadini comprensione per le possibili difficoltà che si potrebbero registrare nell’occasione. Vi invito a seguire nel dettaglio le indicazioni che sono state e saranno fornite, in particolar modo per l’evacuazione dell’area a rischio".

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Prima si concluderanno le operazioni di evacuazione, prima saranno effettuate quelle di messa in sicurezza e brillamento dell’ordigno da parte degli artificieri e prima sarà possibile il rientro dei cittadini a casa. "L’osservanza delle indicazioni che vengono fornite è indispensabile per condurre tutte le operazioni in piena sicurezza", conclude.

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