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Terni città sicura: un furto ogni sei ore, meglio che in Italia. Ma droga e truffe on-line sono da primato

L’indice della criminalità del Sole 24 Ore. La città dell’acciaio nella top 50: tutti i dati. Lo “strano” caso dell’usura

Mille e cinquecento furti in un anno: quattro al giorno, uno ogni sei ore. Ma in Italia va peggio, tanto che Terni scala la classifica dell’indice della criminalità elaborata dal Sole 24 Ore e si piazza al 48esimo posto, staccando in maniera piuttosto decisa Perugia, che invece si ferma al 70esimo posto della classifica generale.  

Terni città sicura, dunque, almeno stando ai dati che sono il parametro utilizzato per stilare questa graduatoria. La percezione della sicurezza, soprattutto collegata ai reati di tipo predatorio, restituirebbe probabilmente una fotografia diversa. Ma tant’è.

Le denunce complessive rilevate nel Ternano sono state 7.426 di cui, come detto, 1.500 per furti. In particolare, quelli con strappo (gli scippi) sono stati 14, quelli con destrezza 210. La quota maggiore riguarda i furti in abitazione (944) e nelle attività commerciali (246). Le auto rubate l’anno scorso sono state 87.

Le rapine denunciate sono state 34 mentre le estorsioni 28. Il dato che fa riflettere è invece quello legato alle denunce per usura, perché le tabelle dicono zero. Un elemento che contrasta in maniera piuttosto evidente con quelli che invece che sono gli indici che a più riprese sono stati rilevati dalle associazioni di categoria e che invece danno Terni, e il Ternano, come uno dei territori più a rischio da questo punto di vista.

I dati Eurispes elaborati da Uilca credito esattorie e assicurazioni Uil dell’Umbria dicono infatti che nel Ternano sono circa ottomila le famiglie già finite o che rischiano di finire nelle grinfie dei “cravattari”, per un giro d’affari - fuorilegge - che si aggira almeno attorno ai 200 milioni di euro l’anno, che diventano 700 se la lente d’osservazione si allarga sulla situazione regionale. Secondo l’Eurispes, Terni ha un “indice di permeabilità” all’usura pari a 47,72 rispetto ad una media nazionale di 44,02, ad una media del Centro di 38,49 e dell’Italia di mezzo (Toscana-Umbria-Marche) di 35,54. Il dato di Perugia dice 35,79.

Altri due i “settori” criminali che accendono il campanello d’allarme nel Ternano: truffe e frodi informatiche denunciate sono state 780 e valgono il 21esimo posto in classifica, ribaltando dunque il buon risultato generale, così come i reati legati agli stupefacenti: 160 le denunce e trentunesimo posto in classifica.

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