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Cronaca

Droga, furti e non solo: espulsi da Terni tre criminali pericolosi ogni settimana

L’ultimo caso sabato scorso: un cittadino albanese di 48 anni è stato imbarcato su un volo per Tirana dopo avere scontato cinque anni di carcere a Sabbione

L’ultimo caso sabato scorso, quando un cittadino albanese di 48 anni è stato imbarcato su un volo per Tirana dopo avere scontato cinque anni nel carcere di vocabolo Sabbione. Ad accompagnarlo all’aeroporto di Perugia sono stati gli agenti dell’ufficio immigrazione della questura di Terni dopo averlo prelevato all’uscita della casa circondariale ternana.

Quella di sabato è l’espulsione numero 91 eseguita dall’inizio dell’anno ad oggi: tredici ogni mese, per una media di oltre tre a settimana nei confronti di criminali pericolosi, accusati di reati come furti, rapine o spaccio di droga.

Nel caso specifico, nei confronti del 48enne, il magistrato di sorveglianza ha disposto la misura alternativa alla detenzione in quanto la pena residua da trascorrere in cella era inferiore a due anni. L’uomo si trovava nel carcere di Terni dopo aver passato oltre cinque anni in altre case circondariali italiane, per produzione e traffico illecito di sostanza stupefacente, uso di atto falso e falsità materiale.

Già espulso dalla questura di Viterbo nel 2016, nel 2017 era rientrato in Italia con un documento greco falso, commettendo vari reati, sia nella Tuscia che a Roma; era stato poi arrestato dalla polizia di Stato di Viterbo e condannato a 7 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione.

Scontati cinque anni, il magistrato di Sorveglianza di Frosinone ha emesso nei suoi confronti l’espulsione giudiziaria, misura alternativa alla detenzione che può essere applicata quando il periodo di reclusione da scontare è inferiore ai due anni.

L’ufficio immigrazione della questura di Terni a questo punto ha ottenuto, grazie all’attività della terza sezione, il lasciapassare presso l’ambasciata di Albania a Roma e sabato mattina l’albanese è stato prelevato dalla struttura detentiva e portato all’aeroporto di Perugia, dove è stato imbarcato su un volo per Tirana.

Divieto assoluto per lui di rientro in Italia per 10 anni: in caso di inottemperanza, se fermato, verrà di nuovo arrestato e, oltre all’anno e mezzo restante di reclusione, dovrà scontare anche il periodo che la legge prevede per non aver rispettato il divieto di rientro.

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