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Giovedì, 6 Ottobre 2022
Cronaca

Concorso in sanità, ecco perché il Tar ha bloccato 1.800 candidati

Regione e ospedale di Terni studiano il ricorso dopo lo stop al bando organizzato per lunedì e martedì al Centro Fiere di Bastia

“Tenuto conto della sovrapposizione, quantomeno parziale, dei profili professionali oggetto dei due bandi, la decisione dell’Amministrazione di procedere ad una nuova procedura concorsuale avrebbe dovuto recare adeguata motivazione che desse conto delle particolari circostanze di fatto e delle ragioni di interesse pubblico ritenute prevalenti, tali da giustificare la scelta di non procedere allo scorrimento della precedente graduatoria e di sacrificare, così, l’interesse dei candidati idonei collocati nella stessa”. E’ quanto si legge nella sentenza del Tar che ha bloccato il concorso per 47 posti di collaboratore amministrativo professionale indetto da aziende sanitarie e ospedaliere, in programma lunedì e martedì con 1.824 candidati pronti al centro Fiere di Bastia. 

La sentenza in particolare si basa sul ricorso di una candidata. “Tenuto conto della sovrapposizione, quantomeno parziale, dei profili professionali oggetto dei due bandi, la decisione dell’Amministrazione di procedere ad una nuova procedura concorsuale avrebbe dovuto recare adeguata motivazione che desse conto delle particolari circostanze di fatto e delle ragioni di interesse pubblico ritenute prevalenti, tali da giustificare la scelta di non procedere allo scorrimento della precedente graduatoria e di sacrificare, così, l’interesse dei candidati idonei collocati nella stessa”.

Una decisione a cui è seguita la delibera dell’ospedale di Terni, capofila del progetto concorsuale, con l’azienda ospedaliera che si è “riservata ogni opportuna ed eventuale iniziativa avverso la pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale”. “La vicenda - spiega la Regione in una nota - fa riferimento ad un bando di concorso per collaboratori professionali contabili (figura non presente nel Contratto nazionale del servizio sanitario nazionale) indetto nel 2017 dall’Azienda ospedaliera di Perugia, al termine del quale furono assunte tre persone. Questo concorso è stato oggetto di indagine da parte della magistratura, indagine tuttora in corso. Nel 2021 la stessa Azienda Ospedaliera di Perugia ha comunicato la necessità di personale amministrativo (Collaboratore amministrativo professionale) all’Azienda ospedaliera di Terni, capofila per tutte le Aziende sanitarie regionali nella raccolta dei fabbisogni di tale personale e che successivamente ha provveduto alla pubblicazione del bando, oggetto della recente sentenza del TAR. La Regione Umbria, prendendo atto della sentenza, si riserva ogni opportuna ed eventuale iniziativa avverso la pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale ed ogni iniziativa possibile per garantire il reclutamento del personale necessario”.

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