menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Polizia e carabinieri sono intervenuti nel blitz

Polizia e carabinieri sono intervenuti nel blitz

La casa in ristrutturazione era diventata un bivacco, scoperti e bloccati tre giovani stranieri

Blitz congiunto di polizia, carabinieri e municipale in via Tre Venezie. I ragazzi hanno provato a scappare, tra loro anche un minorenne fuggito da una comunità di Latina

Avevano approfittato dei lavori temporaneamente fermi per trasformare nel loro rifugio una casa in ristrutturazione in via Tre Venezie. Tre giovani stranieri, di cui uno minorenne, sono stati sorpresi e bloccati dal blitz congiunto di polizia, carabinieri e municipale scattato questa mattina dopo la segnalazione dei residenti della zona che avevano notato negli ultimi giorni un sospetto via vai.

Si tratta di un egiziano di 17 anni, un magrebino irregolare 23nne e un egiziano di 18 anni, fermati e identificati non prima di essersi barricati in casa ponendo dei paletti dietro la porta di ingresso e di aver tentato di scappare lungo la vicina ferrovia saltando dalla finestra posta al primo piano dello stabile. 

Una volta bloccati, dagli ulteriori accertamenti in questura è emerso che il 17enne egiziano era fuggito da una comunità per minori in provincia di Latina - alla quale è stato già riaffidato - dove era stato trasferito da pochi giorni da un'analoga struttura di Montecastrilli. Il 18enne egizioano è risultato invece gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti e più volte inottemperante alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Terni disposta dal giudice del tribunale di Terni dopo la scarcerazione per il reato di rissa aggravata avvenuta il 29 giugno scorso. Il magrebino di 23enne, infine, è risultato inottemperante a numerosi decreti di espulsione con ordine di lasciare il territorio nazionale anche da altre questure italiane e da ultimo da Terni sempre a giugno. Per questo è stato denunciato e nuovamente espulso con accompagnamento coattivo  presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio di Brindisi.

L’abitazione che era stata ridotta in pessime condizioni igienico sanitarie è stata chiusa dal proprietario che in attesa degli interventi di manutenzione provvederà a murare la porta d’ingresso e le finestre per evitare nuove illecite intrusioni.   

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TerniToday è in caricamento