Sabato, 13 Luglio 2024

Terni, alta tensione a palazzo Spada: il video

Diverbio tra il sindaco Stefano Bandecchi e uno degli addetti comunali alla comunicazione: le immagini di quello che è successo di fronte al municipio

Alta tensione a palazzo Spada nella mattinata di martedì. Diverbio verbale, che sembra essere sfociato anche in altro, tra il sindaco Stefano Bandecchi e uno dei funzionari addetto alla comunicazione del Comune. Tra i due protagonisti sembrano essere volate parole grosse, e non solo quelle, davanti agli occhi del vicesindaco Riccardo Corridore e di Sandro Corsi, presidente Actl, intervenuti per calmare le acque agitate. 

Raggiunto al telefono, il sindaco Bandecchi, ha commentato l’episodio dicendo che “le persone devono essere rispettose (nei suoi confronti, ndr) per capacità di reddito visto che pago più tasse degli altri e perché sono il sindaco. La prossima volta, risolveremo in maniera diversa”.

L'Ordine dei giornalist Umbria "apprende con sconcerto quanto accaduto all’esterno del palazzo comunale di Terni tra il sindaco Stefano Bandecchi e il collega dell’ufficio stampa Gianluca Diamanti. Nell’attesa dell’ulteriore chiarimento dei fatti, l’Odg  esprime pieno sostegno e convinta solidarietà al collega, pronti ad affiancarlo in qualsiasi eventuale iniziativa intenda intraprendere in ogni sede a tutela della propria dignità personale e professionale. Visto il grave episodio, l’Odg sospende la richiesta di incontro con lo stesso sindaco annunciata nei giorni scorsi, esprimendo al contempo preoccupazione per il clima di intimidazione che si sta creando verso la categoria". 

"Apprendiamo con preoccupazione quanto avvenuto questa mattina di fronte alla casa comunale - scrivono in una nota i gruppi consigliari di Pd e Kenny sindaco - Invitiamo i rappresentanti dell'amministrazione a tenere un comportamento non di scontro ne fisico ne verbale, ma professionale nei confronti degli operatori della stampa siano essi interni o esterni all'ente. Auspichiamo quindi dei toni consoni alla leale collaborazione con gli addetti all'informazione ai quali va il nostro sostegno pieno".

“Esprimiamo forte preoccupazione - afferma Devid Maggiora, segretario comunale Lega Terni - per quanto accaduto questa mattina di fronte a Palazzo Spada ed esprimiamo solidarietà nei confronti del dipendente comunale e di tutti i rappresentanti della stampa ternana. Questo clima instaurato dall’amministrazione comunale fin dal suo insediamento non può essere tollerato oltremodo. Ogni giorno assistiamo a scontri con i giornalisti, atteggiamenti aggressivi e parole pesanti rivolte ai rappresentanti dell’opposizione e ai dipendenti comunali. Questa mattina si è passata la linea. Auspichiamo si torni subito a toni civili e istituzionali e invitiamo l’amministrazione comunale a impegnarsi per il recupero di un confronto con la stampa e con le opposizioni basato sul dialogo e sui temi che interessano davvero la città”.

Intervento centrodestra

I gruppi consiliari di centrodestra: "Quanto è avvenuto questa mattina in piazza Mario Ridolfi è un episodio molto grave che vede protagonista il sindaco Bandecchi. Le urla e gli spintoni con un giornalista del comune di Terni danno il senso del clima e dei rapporti che si sono ormai instaurati all'interno di Palazzo Spada.  Al più presto chiederemo una convocazione straordinaria del consiglio comunale affinché il sindaco chiarisca quanto avvenuto”

Ed ancora: “Sono giorni che registriamo un clima di tensione tra il sindaco e gli operatori dell'informazione, con parole che non appartengono certo ai ruoli istituzionali e che mettono in discussione il diritto dovere di una libera informazione. Tensioni che a maggior ragione non dovrebbero esserci tra gli amministratori e il personale dell'Ente. Abbiamo chiare le parole e i toni che i vertici del comune hanno avuto nei confronti della segretaria generale, della consigliera FdI Cinzia Fabrizi e con alcuni dirigenti. 
Le forze del centrodestra – concludono - respingono ogni modo di fare che non sia basato sul lavoro comune, sul dialogo, sul massimo rispetto delle regole, sulla necessità di dare risposte efficaci e trasparenti ai cittadini".

Terni Civica 

"Questa mattina si è verificato un fatto di una gravità senza precedenti, un violento alterco tra il primo cittadino e  il capo ufficio stampa del comune. Uno confronto verbale che ha rischiato di sfociare in uno scontro fisico se non ci fosse stato qualcuno a frapporsi. Questa consiliatura si sta avviando nel peggiore dei modi, con un clima di pesante frizione, dove il vertice dell'amministrazione sta manifestando nervosismo e insofferenza verso la stampa e il confronto civile. Riteniamo questo clima inaccettabile in un paese democratico, dove non si deve avere timore di esprimere la propria opinione, in cui ci si aspetta che chi ricopre posizioni di responsabilità si comporti con moderazione e non cada in gesti e atteggiamenti intimidatori".

Ed ancora: "Il primo cittadino da garante della civile convivenza e della concordia tra le varie componenti della città, si sta dimostrando insofferente e incapace di tollerare le critiche e di essere moderato nelle reazioni. Pur ignorando i dettagli di quanto accaduto manifestiamo la nostra solidarietà al dipendente comunale, consapevoli che la maggiore responsabilità sta nei vertici che devono mostrare rispetto per il ruolo rivestito. Non vorremmo che mentre giustamente si vuol combattere il degrado ambientale della nostra città si debba fronteggiare un inaccettabile degrado istituzionale, con atteggiamenti arroganti e padronali da chi si sente legittimato dal risultato elettorale a comportarsi in un modo non consono al ruolo".

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