rotate-mobile
Cronaca

Coronavirus, il report settimanale: “Umbria nelle zone a minor rischio diffusione del Covid. Occorre tenere alta la guardia”

“Questa situazione di stabilità dimostra l’efficacia delle strategie di contenimento del virus messe in campo dalla Regione” afferma l’assessore Luca Coletto

Un trend in sostanziale stabilità, rispetto alle precedenti settimane. È ciò che emerge dal consueto report elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale per ciò che concerne la curva epidemica e la media mobile a sette giorni. L’incidenza settimanale mobile per 100 mila abitanti, aggiornata al 30 novembre, è pari a 67. Anche l’RDt sulle diagnosi, calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni, si attesta ad un valore di 1,01. Inoltre l’analisi dell’incidenza settimanale mobile, per classi d’età, mostra che le medesime con l’incidenza più elevata sono, anche in questa settimana, tra 3 e 13 anni.

Cinque distretti mantengono un’incidenza settimanale uguale o inferiore a 50 casi per 100.000 abitanti, tra questi c’è anche Terni. Inoltre si evidenzia un lieve aumento dell’impegno ospedaliero regionale: al 30 novembre risultano ospedalizzati 57 soggetti di cui dieci in terapia intensiva. I decessi registrati dal 22 al 28 novembre (settimanali) sono sette.

L’analisi dell’assessore Luca Coletto: “Ci troviamo in una fase molto delicata. Al momento l’Umbria, come confermato dal centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, risulta tra le poche aree verdi, ovvero tra le zone a minor rischio diffusione del Covid. La mappa viene elaborata combinando tre indicatori, ovvero il tasso di positività, l’incidenza dei nuovi casi di positivi al virus ogni 100 mila abitanti nelle due settimane e la percentuale dei tamponi effettuati. Questa situazione di stabilità – aggiunge l’assessore - dimostra l’efficacia delle strategie di contenimento del virus messe in campo dalla Regione”.

Secondo l’assessore: “Occorre tenere alta la guardia e insistere affinché i cittadini adottino le misure di prevenzione, prima tra tutte l’uso della mascherina. Invitiamo ancora chi ancora non l’avesse fatto, a vaccinarsi. A tal fine, il 5 e il 12 di dicembre, così come annunciato, sono stati programmati due vaccine day per i quali è stato previsto l’accesso diretto e su prenotazione. Nelle due domeniche sul territorio saranno attivi i punti vaccinali con orario di apertura la mattina e il pomeriggio”.

Dal 27 novembre al 1 dicembre sono state effettuate 53.324 prenotazioni di vaccinazioni, di cui 317 per prime dosi, 5.944 per seconde dosi e 46.663 per terze dosi. In queste ore si sta lavorando per ampliare l’offerta vaccinale con la programmazione delle agende che prevederanno appuntamenti dal 6 al 31 dicembre. “Come già reso noto, la Regione per non distrarre il personale sanitario già impegnato nelle aziende – ha concluso Coletto – ha espressamente richiesto altre unità per poter potenziare l’offerta vaccinale giornaliera”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, il report settimanale: “Umbria nelle zone a minor rischio diffusione del Covid. Occorre tenere alta la guardia”

TerniToday è in caricamento