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Computer, pellet e accessori auto a prezzi vantaggiosi, ma è una truffa: così i “pirati” del web mettono a segno i loro colpi

Individuati e denunciati dalla polizia di Orvieto i responsabili di tre truffe messi a segno su internet. I consigli degli investigatori per evitare i tranelli

Emergono altri casi di truffe on line che hanno coinvolto nei giorni scorsi alcuni cittadini di Orvieto che, attratti dai prezzi vantaggiosi, hanno tentato di fare acquisti su internet ma sono incappati nei tranelli dei “pirati” del web.

La modalità è sempre la stessa: la vittima, navigando su Internet, nota un’inserzione riguardante un prodotto offerto ad un prezzo vantaggioso. Attratta dalle interessanti condizioni di vendita, contatta il venditore e, dopo essersi accordata, versa sul conto corrente indicatogli la somma pattuita. Una volta effettuato il pagamento il venditore però non mantiene fede a quanto concordato con l’acquirente e il prodotto non arriva mai a destinazione.

Questo nelle scorse settimane è avvenuto in diversi casi: in un caso per l’acquisto di un computer; in un altro per degli accessori di un’autovettura ed in un terzo caso per un carico di pellet. In tutti e tre i casi, le vittime, tutti cittadini orvietani, resisi conto di essere stati truffati, si sono recati presso il commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto dove hanno raccontato quanto era successo ed hanno sporto denuncia.

Sono immediatamente scattate le indagini, nel corso delle quali gli investigatori hanno svolto degli accertamenti e, coinvolgendo anche altre articolazioni della polizia di Stato, sono riusciti a raccogliere una serie di elementi che hanno portato all’identificazione ed alla denuncia dei responsabili delle truffe: tre cittadini italiani, residenti in altre regioni, che hanno già numerose segnalazioni a loro carico per analoghi reati.

Al termine delle indagini sui tre casi il commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto ha inviato altrettante segnalazioni alla procura della Repubblica presso il tribunale di Terni, con le quali ha denunciato per truffa gli autori dei fatti.

“Il fenomeno delle truffe on line – spiegano gli investigatori - sembra essere aumentato negli ultimi tempi” e per questo motivo la polizia di Stato fornisce alcuni consigli utili ad aiutare i cittadini nella prevenzione di questi reati.

“Innanzitutto, quando si fanno acquisti on line bisogna verificare con attenzione le recensioni sul venditore; infatti dare la preferenza a siti certificati o negozi online ufficiali di venditori già noti perché, oltre a offrire sicurezza in termini di pagamento, sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso”.

“Inoltre bisogna diffidare dai prodotti offerti ad un prezzo molto basso; quando il prezzo ci sembra troppo conveniente è opportuno confrontarlo con quello indicato in altre offerte simili, perché se differisce di molto potrebbe trattarsi di un annuncio non veritiero. Il consiglio è sempre di prediligere lo scambio a mano, ma se proprio non fosse possibile incontrarsi per via delle distanze, è bene utilizzare e richiedere metodi di pagamento sicuri e tracciabili, evitando il trasferimento di denaro o la ricarica di carte prepagate”.

“Infine, è importante proteggere i propri dati personali e non fornirli mai se non si è certi al 100% del venditore: data di nascita, coordinate bancarie, codice fiscale sono dati estremamente utili per i truffatori”.

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