Ubriaco e drogato, devasta la sua casa e un bar: arrestato

Droga in città, controlli a tappeto della polizia. Si stringono le maglie anche contro l’immigrazione clandestina

Una pattuglia della polizia

Ubriaco e drogato ha prima devastato la sua casa. Poi, non contento, ha messo a soqquadro un bar in zona stazione, aggredendo pure la titolare. Provvidenziale è stato l’intervento della squadra volante che gli ha fatto scattare le manette ai polsi, denunciando anche per danneggiamento e lesioni aggravate.

Protagonista dell’episodio, che si è verificato giovedì pomeriggio, un cittadino marocchino di 36 anni, tossicodipendente e arrestato in passato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Già sottoposto ad una misura cautelare alternativa al carcere, ora – data la gravità dell’episodio di cui si è reso protagonista – dovrà tornare dietro le sbarre.

Denunciato invece un operaio ternano che, sempre giovedì pomeriggio, è stato notato dagli agenti dell’antidroga nei pressi dell’ospedale. Dalla perquisizione personale sono spuntati 15 grammi di cocaina, suddivisi in due involucri da 10 e 5 grammi, mentre nella sua casa di Stroncone è stato trovato un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione illegale, è stato avviato il procedimento di espulsione dal territorio italiano della 34enne rumena che qualche giorno fa ha tentato di derubare un anziano, offrendogli in cambio delle prestazioni sessuali. Da sei anni in Italia – dove ha collezionato 189 controlli e 70 denunce, dovrà adesso lasciare il territorio nazionale perché “la sua ulteriore permanenza nel territorio è incompatibile con la civile e sicura convivenza”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rintracciato dalla squadra volante, invece, il tunisino espulso sempre ieri dall’Immigrazione; il pluripregiudicato per reati di droga, irregolare in Italia ed inottemperante a diversi provvedimenti di allontanamento, è stato fermato dalla polizia di stato durante i controlli del territorio disposti dal questore Antonino Messineo nell’ambito dei servizi denominati “Estate sicura”. Lascerà invece volontariamente il territorio nazionale, il senegalese fermato ieri dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto. Incensurato, 42 anni di età, aveva lasciato scadere il suo permesso di soggiorno senza rinnovarlo, venendosi a trovare così irregolare in Italia. Considerato che lo straniero aveva i requisiti previsti dalla legge sull’Immigrazione, ha potuto usufruire della partenza volontaria ed ora ha 30 giorni per lasciare il Paese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Arriva il dpcm di Conte, ma è scontro con le regioni. La Tesei pensa a un'ordinanza restrittiva

  • Addio a Maria Chiara. Mons. Piemontese: "Non esiste un'app "Immuni" per la droga. La felicità è altrove"

  • Ospedale di Terni, ulteriore stretta sugli accessi: i provvedimenti attuati per limitare la diffusione del Coronavirus

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento