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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Amelia

Dramma di Natale, uccide la moglie e poi tenta di togliersi la vita: fermato dal figlio, finisce in cella

Amelia, in manette un ex medico ottantenne che avrebbe sparato alla donna due colpi di pistola. Indagano i carabinieri, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario

Dramma di Natale ad Amelia dove un ex medico cardiologo ottantenne avrebbe ucciso la moglie sparandole due colpi di pistola per poi tentare di togliersi la vita.

È successo nella immediata periferia della città dalle mura poligonali dove la coppia viveva. Lui, Roberto Pacifici, e lei, Emanuela Rompietti. L’uomo è finito in cella con l’accusa di omicidio volontario. A trovare il corpo della donna è stato uno dei due figli della coppia, 45 anni, nella tarda serata di venerdì 24 dicembre. L’altro figlio, poco più grande, vive da tempo nel Perugino.

L’ex cardiologo ormai in pensione è stato interrogato fino alle 4 di questa mattina dal pubblico ministero di turno, Barbara Mazzullo, prima di confessare il delitto. Assistito dall’avvocato Francesco Maria Orsini, l’uomo avrebbe tentato di spiegare il gesto con il clima di esasperazione generato dalle condizioni di salute della moglie, colpita da una demenza senile.

L’omicidio sarebbe avvenuto con un’arma detenuta regolarmente che poi l’uomo avrebbe rivolto verso di lui prima di essere fermato dall’intervento del figlio che ha anche allertato i soccorsi che non avrebbero però potuto fare altro che constatare il decesso della donna, una ex maestra di scuola elementare, un tempo punto di riferimento per il marito.

Del caso si stanno occupando i carabinieri di Amelia che hanno arrestato l’80enne per omicidio volontario. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Terni mentre la salma della donna è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per il procuratore capo di Terni, Alberto Liguori, il delitto è stato un  “gesto di disperazione, di amore per quanto appare un ossimoro” dovuto alla malattia della donna, coetanea del marito.
Amelia è una città “sconvolta da questa tragedia”. Lo dichiara all'Agi il sindaco Laura Pernazza, uscendo dalla messa di Natale, nel corso della quale anche il vescovo della Diocesi di Terni – Narni – Amelia, Francesco Soddu, ha ricordato l’ex insegnante uccisa a colpi di pistola dal marito nella notte tra il 24 e 25 dicembre. “Una famiglia conosciuta e stimata, non solo nell’ambito professionale, una donna solare, socievole e giovanile” ha ricordato il sindaco. “Questa notizia ci addolora e sconvolge profondamente tanto più in un giorno particolare come quello di oggi” ha concluso. 

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