Vandali in via Roma, la sentenza beffa: pochi danni, il caso va archiviato

L'episodio risale a gennaio, due giovani romani sono comparsi di fronte al giudice del tribunale di Terni. La decisione è stata presa considerando la “particolare tenuità del fatto”

L'ultimo episodio è di ieri mattina. Stavolta, ad essere prese di mira sono state le fioriere di via Garibaldi: i vandali hanno ben pensato di rovesciarle ed estirpare le piante per poi sparire nel nulla. Vandali che, in un certo senso, considerando i precedenti, in futuro potrebbero avere poco da temere.

E' proprio delle ultime settimane, infatti, la decisione del gip del tribunale di Terni di archiviare il caso dei due giovani romani che, lo scorso gennaio, avevano danneggiato le fioriere di via Roma. A inizio anno, il caso era stato al centro delle cronache cittadine: i responsabili erano stati individuati grazie alle telecamere presenti al di fuori di alcune attività commerciali e tutti, dai commercianti alla politica, avevano invocato la necessità di prendere un qualche tipo di provvedimento per evitare che episodi di questo genere potessero ripetersi. I giovani erano stati denunciati per danneggiamento aggravato.

Ma oggi è proprio il caso di dire che il detto “chi rompe paga” non riguarderà le fioriere di via Roma: il gip, infatti, ha archiviato la posizione di uno dei due ragazzi in quanto, le telecamere, avevano evidenziato che lo stesso non era responsabile dei danni arrecati alle piante. L'archiviazione è arrivata anche per l'altro ragazzo coinvolto: nel dispositivo si legge che la decisione è stata presa alla luce della “particolare tenuità del fatto”, oltre all'assenza di precedenti per il ragazzo.

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Delusione da parte dei commercianti e dell'avvocato Massimo Longarini che, più che altro, si aspettavano un giudizio “simbolico”: magari il risarcimento di una piccola cifra da reinvestire per l'acquisto di nuovi fiori e piante, non di certo provvedimenti più seri. Una piccola lezione civica, insomma, ma non sarà per questa volta.

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