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foto tratta da facebook

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Coronavirus, Lugnano in Teverina presto in ‘zona arancione’. Dimiziani: “Clamore mediatico a livello nazionale”

Il paradosso del comune lugnanese a zero contagi e attualmente zona rossa. Il vice sindaco: “La regione ci ha risposto il giorno seguente alla nostra richiesta di chiarimento”

Verso il ritorno in zona arancione. Una decisione che l’intera comunità di Lugnano in Teverina aspetta con trepidazione. Al momento il municipio è ‘Covid free’ come ricordato dal sindaco Gianluca Filiberti, nella lettera inviata alla presidente Donatella Tesei, lo scorso 7 febbraio: “Il nostro paese di piccole dimensioni (1430 abitanti) è da più di venti giorni che non ha evidenziato alcun caso da Coronavirus. Inoltre il trend non mostra nessun segnale di peggioramento”. Ora si attendono delle evoluzioni che dovrebbero essere comunicate nelle prossime ore.

“Abbiamo ricevuto una missiva di chiarimento, da parte della regione dopo una nostra richiesta” dichiara il vice sindaco Alessandro Dimiziani, evocando la lettera menzionata in precedenza e pubblicata sui canali social di riferimento. “Più che zona rossa – afferma Dimiziani - si tratta di una zona arancione rafforzata. La regione ci ha risposto che sarebbero stati rivalutati tutti i parametri. Penso ormai domani verranno fatte nuove valutazioni. Se la situazione non varia, ci riporteranno in zona arancione. In ballo ci sono anche altri due comuni del ternano”.

Il clamore mediatico suscitato: “Ieri mattina siamo stati ospitati da Agorà, oggi eravamo presenti su Tagadà di La7 senza dimenticare il Gr1 e Rai News 24. È normale suscita curiosità un comune in zona rossa con zero casi di contagio”. Come hanno reagito i cittadini: “All’inizio la preoccupazione è stata evidente. Occorre precisare che la ‘zona rossa’ non può essere paragonata a quella ricordata ed immaginata, durante il primo lockdown. E’ stato difficile ed altrettanto paradossale spiegare tale misura restrittiva, soprattutto perché molti genitori si sono dovuti riorganizzare con le scuole chiuse”. Giovedì’ 11 febbraio è stata convocata una videoconferenza stampa di aggiornamento, sullo scenario legato all’emergenza sanitaria in Umbria. Potrebbero dunque emergere significative novità, anche sul fronte Lugnano in Teverina.

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