Viadotto Montoro, la “schiarita”: riapertura entro la metà di luglio, interventi per un milione di euro

Vertice con il ministero d elle infrastrutture, Anas conferma: progetto entro questa settimana e poi via ai lavori. L’assessore regionale Melasecche: si circolerà sulle corsie di sorpasso, possibile riapertura anche ai mezzi pesanti

“Entro quaranta-quarantacinque giorni il viadotto Montoro potrà essere riaperto al traffico leggero e, se le verifiche che saranno effettuate nei prossimi giorni daranno esito positivo, è ipotizzabile anche la riapertura del traffico pesante”.

Lo ha comunicato l’assessore regionale alla viabilità ed infrastrutture, Enrico Melasecche, al termine della videoconferenza che si è svolta questa mattina ed alla quale hanno partecipato, tra gli altri, i responsabili della segreteria politica e tecnica del ministro dei trasporti, Paola De Micheli, l’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, il prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi, il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, ed il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti.

“Grazie alla collaborazione, costante e positiva, che la Regione Umbria ha con Anas, abbiamo potuto definire un cronoprogramma assolutamente positivo e che ridimensiona moltissimo i tempi nei giorni corsi che ipotizzavano un chiusura di mesi se non di anni. L’amministratore delegato di Anas ci ha confermato invece che il progetto sarà completato entro la prossima settimana e i tempi ipotizzati per l’esecuzione dell’intervento, comprensivi dei tempi per il progetto ed indagini, sono di 40-45 giorni e dunque si prevede la riapertura al traffico del viadotto nella seconda metà del mese di luglio. L’Anas – ha aggiunto Melasecche - prevede che la riapertura dell’opera avverrà lungo le sole corsie di sorpasso di entrambe le carreggiate. Qualora gli esiti delle indagini sulle fondazioni forniscano esito positivo, la riapertura del viadotto potrà avvenire per il traffico leggero e pesante, con esclusione dunque soltanto dei trasporti eccezionali. Se l’esito sulle fondazioni sarà negativo, la riapertura potrà avvenire solo per i veicoli leggeri e si procederà al consolidamento delle fondazioni che avrà bisogno di ulteriori novanta giorni di lavoro, ferma restando la riapertura ai veicoli leggeri. Il costo dell’intervento, ad oggi, è stimato in un milione di euro”.

“Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato Melasecche - Anas ha recepito i nostri messaggi che chiedevano risposte veloci ed efficaci per ridurre al minimo i disagi sul territorio ternano-narnese interessato dalle deviazioni stradali, ma anche per garantire la normale percorribilità nella nostra Regione, in un periodo in cui si stanno facendo sforzi eccezionali per la promozione turistica e dunque per la ripresa economica, dopo la chiusura a causa del coronavirus. Avremo modo comunque, nelle prossime settimane, di essere aggiornati sulle procedure, sulle indagini e sulle lavorazioni che verranno messe in campo. Abbiamo terminato la conferenza – ha concluso Melasecche – dandoci appuntamento a fine mese. Oggi intanto verranno anche emesse dalla prefettura di Terni le ordinanze necessarie per la nuova organizzazione del traffico nel territorio interessato dalla chiusura del viadotto Montoro”.

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