Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

“Vieni a provare la polvere magica”, offre cocaina al figlio 12enne: tolta la patria potestà

La decisione del tribunale civile ai danni del 40enne ternano, già condannato a due anni e quattro mesi di reclusione

“Vieni a provare la polvera magica”. Il padre 40enne ternano che fece provare cocaina al figlio 12enne non potrà più incontrare né lui né il fratello più piccolo. Dopo la condanna a due anni e quattro mesi di reclusione, è arrivata in questi giorni anche la decisione del tribunale civile. La notizia riportata oggi sull’edizione del Messaggero-Terni in un articolo a firma Nicoletta Gigli. Al 40enne il tribunale civile ha tolto la potestà genitoriale e imposto il divieto di vedere i due figli minori, affidati in esclusiva alla mamma, una ternana di 37 anni. 

I fatti risalgono a giugno 2022 e avevano destato clamore a livello nazionale. A raccontare come sarebbero andate le cose è stato il ragazzino una volta tornato a casa dopo un periodo di vacanza al mare con il padre. Alla madre avrebbe detto che “avendo trovato il padre intento ad assumere la sostanza (cocaina, ndr)”, si sarebbe sentito dire:”Vieni che papà ti fa provare la polvere magica”.

Il ragazzino, quindi, è stato sottoposto ad analisi specifiche per accertare l’effettiva assunzione. “Dal referto del primo luglio - è specificato nella denuncia - emerge come il minore (...) fosse effettivamente positivo alla cocaina”. 

La madre del minore, in qualità di parte offesa, è stata assistita dagli avvocati Federico Favilla e Giacomo Marini del foro di Roma. 

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