Violenza sulle donne, emergenza continua: a Terni 105 casi da gennaio ad oggi

I dati del centro “Liberetutte”, otto donne con minori inserite in strutture protette. Il 15% dei casi arriva dagli ospedali. L’assessore Cecconi: continuare a lavorare con un impegno sempre più crescente e costante

I numeri parlano drammaticamente chiaro. Quello della violenza contro le donne è un fenomeno costante e, anzi, crescente. E per rispondere serve un impegno altrettanto “crescente e costante”.

Nel 2019, al centro antiviolenza “Liberetutte” di Terni sono state accolte 193 donne, di cui 105 sono nuovi contatti del 2019 mentre 88 stanno portando avanti il percorso di uscita dalla violenza iniziato negli anni precedenti. Sempre quest’anno sono state inserite in ospitalità 8 donne e 8 minori di cui due in semiautonomia. Sono stati ricevuti 631 contatti telefonici da parte delle donne accolte ed effettuati 636 colloqui con donne accolte e donne ospiti. Gli invii dagli ospedali sono stati circa il 15%.

Dati che fotografano una realtà piuttosto difficile, rispetto alla quale il Comune di Terni sta cercando di rispondere con “azioni concrete”. L’assessorato alle politiche sociali di Palazzo Spada ha favorito e facilitato l’attivazione di percorsi di condivisione tra i vari soggetti del territorio accomunati tutti dallo stesso obiettivo: il contrasto del fenomeno della violenza di genere.

Lo scorso 31 luglio è stato sottoscritto l’accordo per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne e il sostegno delle vittime di violenza firmato dalla Regione Umbria, con il Comune di Terni, in qualità di capofila della rete territoriale antiviolenza della zona sociale 10.

Questo accordo segue la sottoscrizione di due importanti protocolli d’intesa, uno stipulato il 3 maggio scorso per la costituzione della rete territoriale interistituzionale antiviolenza, fra Comune di Terni, azienda ospedaliera Santa Maria, azienda sanitaria Usl Umbria 2, questura, prefettura e carabinieri di Terni, Centro per le pari opportunità e associazione Liberamente Donna. L’altro protocollo è del 27 giugno scorso, ed è stato sottoscritto fra Comune di Terni - assessorato alle politiche sociali, associazione Libera…mente Donna e Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili della Provincia di Terni, per l’attuazione di iniziative a supporto delle donne vittime di violenza.

“La sottoscrizione degli accordi - rileva l’assessore Marco Celestino Cecconi - testimonia il fattivo impegno che i diversi attori territoriali del pubblico e del privato sociale pongono nel proteggere e sostenere le vittime e i testimoni di ogni forma di violenza e nell’assicurare la migliore integrazione possibile. I dati forniti dal centro antiviolenza di Terni testimoniano la necessità di continuare a lavorare su questo tema con un impegno sempre più crescente e costante, ribadendo la disponibilità dell’amministrazione a partecipare a qualsiasi tavolo venga organizzato, mettendo a disposizione servizi e competenze comunali in un rapporto di collaborazione e condivisione di metodologie, strategie, risorse con i soggetti che hanno a cuore questo argomento”.

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