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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca Narni

Zanzare e virus, un caso a Narni. Allerta della Regione Umbria: la sorveglianza è alta

Riscontrata una positività al West Nile in un uccello selvatico nella provincia di Perugia: controlli e disinfestazione, il piano per il contenimento

Isolato un caso di positività al virus Usutu tra alcune zanzare analizzate a Narni. Un altro caso dello stesso virus è stato riscontrato a Gubbio mentre una positività al West Nile è stata riscontrata in un uccello selvatico nella provincia di Perugia.

Lo rende noto la Regione attraverso una nota con la quale spiega di tenere “alta sul territorio la sorveglianza sugli insetti, uccelli e equidi che, potenzialmente, potrebbero essere serbatoi del West Nile virus”.

“Come disposto dal piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi (PNA) 2020-2025 – spiega l’assessore regionale alla salute, Luca Coletto - l’Umbria, come le altre regioni italiane, ha elaborato un piano regionale di sorveglianza e risposta ai virus West Nile (WNV) e Usutu (USUV), in particolare, in considerazione della positività riscontrata in un uccello selvatico nella provincia di Perugia”. Il piano quindi, prevede la sorveglianza su uccelli stanziali delle specie bersaglio, sorveglianza entomologica, su uccelli selvatici rinvenuti morti, nonché sorveglianza clinica negli equidi.

Allo stato attuale in Umbria sono stati quindi confermati due casi di positività al virus Usutu in pool di zanzare Culex pipiens, nel territorio di Gubbio e nel territorio di Narni. Per Narni, il caso è stato isolato nel territorio di San Liberato e l'amministrazione comunale ha già emesso un'ordinanza per un intervento di disinfestazione che verrà eseguito nelle prossime ore (ordinanza zanzare). Di conseguenza, sono state attivate tutte le misure previste dalla normativa e da parte dei servizi sanitari locali competenti sono state fornite tutte le indicazioni su come rafforzare i controlli sull’ordinanza comunale e valutare un’eventuale disinfestazione dell’area.

La nota aggiunge infine che “in relazione all’abbassamento del livello idrometrico del lago Trasimeno e alla specifica richiesta da parte dei servizi sanitari locali”, la Regione ha disposto “interventi di prevenzione per il controllo della diffusione di WNV erogando un contributo per l’acquisto di prodotti specifici avvalendosi della disponibilità di mezzi idonei e di personale qualificato del dipartimento di prevenzione dell’azienda Usl Umbria 1”.

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