Sabato, 18 Settembre 2021
Economia

Acciai Speciali Terni, fermata più breve degli anni precedenti: “Molti gli ordini pervenuti”

Nel contempo la procedura di vendita segue il suo corso con le delegazioni di Baosteel e Posco attese per la visita al sito produttivo

A partire dal secondo turno di oggi pomeriggio, martedì 24 agosto, sono ritornati in marcia tutti gli impianti di Acciai Speciali Terni. Una fermata relativamente più breve degli anni passati. I lavoratori dell’area a freddo sono ritornati al loro posto di lavoro già dalla scorsa settimana, perché molti sono gli ordini pervenuti alla società di viale Brin. L’unico reparto ancora fermo, il quale interessa poche decine di maestranze, è la pressa della Società delle Fucine che riprenderà il 6 settembre. Il budget 2020-2021, un milione di tonnellate di acciaio fuso, sarà largamente superato. Inoltre i volumi dovrebbero attestarsi intorno a 1,1 milioni di tonnellate. Il sito comunque, sarebbe in grado di produrre anche 1,5 milioni di tonnellate, come da test effettuati. Non si conosce al momento – invece - il risultato economico. Tuttavia è auspicabile sia positivo, dopo il rosso di circa 160 milioni del precedente esercizio. Infine va avanti la procedura di vendita, entrata nella fase due, dopo le visite di Marcegaglia ed Arvedi, mentre sono attese le delegazioni di Baosteel e Posco. Il sindacato chiede al Governo un ruolo di interlocuzione con la multinazionale tedesca per capire i reali intendimenti di ThyssenKrupp.

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