Acciai Speciali Terni, risale la produzione in alcuni reparti. La crisi dell’automotive si riversa sul Tubificio

Le linee colata bramme3 e colata bramme7 resteranno ferme dalle 6 del 25 settembre e riprenderanno alle 6 del 1 ottobre

foto di repertorio

Risalgono le produzioni ad Acciai Speciali Terni. Per il mese di settembre la direzione aziendale, del sito di viale Brin, ha comunicato ai coordinatori della Rsu che all’acciaieria (acc) saranno prodotte 83 mila tonnellate, così come nel reparto della laminazione a caldo. Buone performance anche per il black 8.500 tonnellate, per i nastri caldo (nac) 18 mila tonnellate e per la laminazione a freddo (laf) 45 mila tonnellate. Le linee colata bramme3 e colata bramme7 resteranno ferme dalle 6 del 25 settembre e riprenderanno alle 6 del 1 ottobre. A causa della crisi dell’automotive fermate più robuste al tubificio, con riduzione di turni. Per i lavoratori interessati alle fermate ci sarà un nuovo incontro ad hoc per la cassa ex-covid. Buone notizie per ottobre, a seguito di importanti commesse. L’azienda ha comunicato la volontà di aumentare i turni del treno a caldo. Tuttavia l’argomento sarà oggetto di una specifica riunione.

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