Allerta Coronavirus, buoni malattia ad Acciai Speciali Terni: si ferma anche il treno a caldo

Ispezione dell’Usl all’interno di alcuni reparti dello stabilimento ternano. Un turno di stop in più per il treno a caldo

foto di repertorio

Si è svolta l’ispezione effettuata dagli ispettori dell’Usl su alcuni reparti di Acciai Speciali Terni. Nello specifico Pix1, Società delle Fucine, Magazzino ferro leghe, Movimento e spogliatoi. L’allerta Coronavirus ha generato preoccupazione all’interno del sito produttivo con le organizzazioni sindacali che hanno avuto, nei giorni scorsi, delle riunioni con la direzione aziendale. Secondo quanto riportano le RSU di Ast è stato redatto un verbale all’interno del quale si richiamerebbe l’azienda nel migliorare ulteriormente la sanificazione degli ambienti e garantire la distanza di un metro tra le persone, anche che non ci sia affollamento nei box ristoro e fornire mascherine anche al terzo addetto dell’area laminazione.

A seguito dei buoni malattia pervenuti, rispetto a quanto comunicato ieri (laminazione a caldo marcerà su due turni) il treno a caldo resterà fermo – oltre al turno di notte – anche per il secondo. I lavoratori saranno coperti con l’istituto dell’aspettativa retribuita.

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