Acciai Speciali Terni, stop alla attività lavorativa (ma non per tutti): si ripartirà ad inizio aprile

La decisone è stata presa nella tarda serata di ieri dopo un confronto. La nuova data di ripartenza è fissata per il prossimo 3 aprile. Centro di Finitura, spedizioni e movimento proseguiranno fino alle 5,59 di sabato 28 marzo.

foto di repertorio

Stop allo stabilimento di Acciai Speciali Terni fino al prossimo 3 aprile. Una decisione adottata dalla direzione aziendale dopo un confronto tra le parti. E’ quanto emerge dalla tarda di ieri dove la discussione si è incentrata anche su alcuni reparti. A tal proposito Acciai Speciali Terni ha informato i dipendenti che: “Le attività del Centro di Finitura, spedizioni e movimento proseguiranno fino alle 5,59 di sabato 28 marzo. Continueranno inoltre per l’intero periodo le attività di salvaguardia impianti e gli altri servizi essenziali nonché quelli minimi necessari per assicurare la continuità del business, in linea con quanto previsto dal Decreto del Governo.

La direzione – sottolineano da Ast – ha messo in atto nei propri siti tutte le misure per garantire la sicurezza dei propri dipendenti, riguardo al rischio di contagio. Proseguiranno pertanto tutte le attività legate alla prevenzione del Coronavirus compreso il lavoro constante di disinfezione. I dipendenti, tranne i reparti menzionati, dal 24 marzo al 3 aprile saranno esonerati da svolgere le attività lavorative con il ricorso alla cassa integrazione, laddove applicabile oppure con la fruizione delle ferie secondo quanto previsto dalla normativa”.  

La nota di Acciai Speciali Terni

"Consapevoli del grave momento di crisi che sta attraversando il nostro Paese, AST ha deciso di uniformarsi alle direttive emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e chiude i suoi stabilimenti a partire da oggi, 24 marzo, fino al 3 aprile. Tutte le attività del “centro di finitura” e del “reparto spedizioni” proseguiranno per altri quattro giorni, fino alle 6 del mattino di sabato 28 marzo, secondo quanto previsto dal decreto del Governo e con un percorso di confronto con le Organizzazioni Sindacali che è iniziato nella giornata di ieri.

La preoccupante situazione sanitaria generale, che sta mettendo a dura prova l’andamento di tutti i mercati, ha portato l’azienda, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, ad assumere questa decisione. AST si riserva di valutare nuovamente e diversamente la situazione, alla luce di ogni possibile evoluzione, in linea con quanto previsto dal decreto governativo. Fin dall’inizio di questa emergenza AST ha messo in atto nei propri siti, tutte le misure per garantire la piena sicurezza dei lavoratori riguardo ai rischi di contagio. Proseguiranno pertanto tutte le attività legate alla prevenzione dal Coronavirus, incluso il lavoro di costante disinfezione, a tutela dei lavoratori.

Il ruolo di ogni impresa - concludono da Acciai Speciali Terni -  che guardi al futuro è quello di incrementare i suoi livelli produttivi e occupazionali, nell’assoluto rispetto di ogni misura a tutela del benessere dei propri collaboratori. Questi principi hanno sempre contrassegnato le scelte di AST e continueranno a caratterizzarle negli anni a venire

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