Acque minerali Sangemini, il Governo assicura sulla vertenza: “Valutiamo possibili azioni di intervento”

L’onorevole Tiziana Ciprini ha presentato un’interrogazione parlamentare volta a salvaguardare l’occupazione dei dipendenti del gruppo AMI

foto di repertorio

“Il settore è un valore aggiunto per tutta la regione dell’Umbria”. L’onorevole del Movimento Cinque Stelle Tiziana Ciprini, presente alla riunione organizzata presso la sede della Cisl, aveva annunciato novità sul futuro occupazionale della Sangemini. A tal proposito infatti ha presentato un’interrogazione parlamentare, attraverso la quale sollecitato l’esecutivo a salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti di Acque Minerali d’Italia e quindi anche del sito sangeminese.

“Sulla vicenda il dicastero del lavoro ha risposto che il Governo sta monitorato l’andamento della vertenza, anche al fine di poter valutare possibili azioni di intervento. La stessa attenzione – ha affermato Tiziana Ciprini -  è stata manifestata dalla Regione Umbria che si è già impegnata ad ogni possibile interlocuzione con la proprietà, al fine di perseguire l'obiettivo comune a tutela dei siti industriali e in un’ottica di salvaguardia occupazionale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“In tutta risposta, ho ribadito che il Governo deve farsi parti attiva, assieme alla Regione soprattutto nei confronti dell’attuale proprietà. Inoltre – ha sottolineato la deputata - confermato quanto sia necessario mantenere l’assoluta centralità dei siti produttivi umbri e favorire il potenziamento di una delle filiere più importanti del comparto agroalimentare delle acque minerali. Con tali premesse, sollecitiamo la Regione Umbria ad un impegno fattivo, che si traduca anche nella partecipazione della stessa al tavolo di crisi già esistente presso il Mise (i sindacati avevano chiesto una convocazione urgente il 7 luglio scorso), affinché vengano messe in piedi tutte le iniziative possibili, a garanzia dei lavoratori e del loro futuro occupazionale”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terni Shop, il centro commerciale acquistato da un’azienda leader nel mondo curvabili: “Crescita economica e sviluppo”

  • Gelateria storica di Terni allarga la propria attività: “L’affetto dei clienti una grande spinta per cimentarci nel nuovo progetto”

  • Colpo di coda del virus, 54 contagiati in Umbria: 14 i casi positivi a Terni

  • Uomo disteso a bordo della strada tra lo stupore dei passanti a Terni, intervengono due pattuglie dei carabinieri

  • Infastidiscono la fidanzata, lui tenta di difenderla e viene pestato dal branco: in ospedale

  • Un posto in banca, il Monte dei Paschi di Siena assume: 250 posti di lavoro, opportunità anche in Umbria

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento