Ast, problemi nell’area a caldo. I sindacati: via alla mobilitazione

Contestata l’organizzazione del lavoro, le Rsu: l’azienda non è disponibile al dialogo, proclamato lo sciopero

Si apre la vertenza nell’area a caldo di Ast. Le Rsu di Acciai speciali Terni contestano infatti l’organizzazione del lavoro e criticano i vertici di viale Brin per la mancata risposta alle richieste di incontro.

In particolare, sono due le aree di lavoro (la linea CB3 e la linea CB7) per le quali si ritiene “doveroso giungere in tempi celeri ad una sintesi che renda sostenibili le diverse questioni aperte”.

“Noi pensiamo che l’attuale organizzazione del lavoro, voluta e definita dalla direzione aziendale – scrivono le rappresentanze sindacali unitarie e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza di Ast - non sia complessivamente rispondente alle reali esigenze produttive, sia dal punto di vista del rispetto degli istituti contrattuali, come dimostrano le continue richieste che le strutture fanno ai lavoratori in termini di disponibilità a ore straordinarie sia di favore che di obbligo sull’avvicendamento dei turni, sia sulla evidente difficoltà nel dare conferme alle richieste di ferie e permessi che i lavoratori legittimamente rivendicano”.

E la situazione non è migliorata neanche dopo “il parziale investimento tecnologico effettuato presso l’area CB3” che dal punto di vista dei rappresentanti dei lavoratori “non ha portato miglioramenti tali da giustificare la riduzione di una unità lavorativa per turno, ma come più volte evidenziato, in diverse circostanze ha addirittura complicato l’operatività degli addetti”.

Per questo le Rsu di Ast parlano di “quadro generale negativo” che si completa “con diversi impegni assunti in questo tempo dalle strutture aziendali, riferiti ad aspetti di sicurezza e ambientali che ad oggi risultano in modo evidente puntualmente disattesi”.

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Da qui la decisione di proclamare “una prima iniziativa di mobilitazione con 4 ore di sciopero a fine turno di tutti e tre i turni dei lavoratori CB3 e Cb7 per lunedì 15 aprile e 4 ore di sciopero a fine del terzo turno per martedì 16 aprile in CB3”.

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