Economia

Recupero scorie, incontro Ast-sindacati. Le sigle: “No licenziamento collettivo ma nuove verifiche”

I rappresentanti dei lavoratori al tavolo con Rusciano e Menecali. “Monitoriamo eventuali esuberi con il cambio di appalto, prima scadenza al 30 settembre”

Proseguono gli incontri tra Ast e sindacati per fare il punto della situazione sul cambio di appalto relativo al Metal Recovery, con Ilserv che passerà la mano a Tapojarvi. Le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb si sono incontrate lunedì mattina con Alessandro Rusciano, direttore del personale, e con Dimitri Menecali, direttore di stabilimento di Acciai Speciali Terni. 

Le sigle hanno rilevato “notevoli passi in avanti fatti con il ritiro della procedura di licenziamento collettivo da parte di Ilserv e le aperture ad ulteriori ricollocazioni da parte di Tapojarvi”. Per questo è stata richiesta “celerità nell’aggiudicare le gare in corso, al fine di capire se ci sono esuberi nell’ambito del cambio appalto”. Su questo Ast si è impegnata ad accorciare il più possibile il processo decisionale, considerando che la gara più rilevante sarà conclusa il 30 settembre 2021. Sul versante dei lavoratori somministrati “l’azienda si è impegnata a rinnovare tutti i contratti in scadenza fino a marzo 2022. Successivamente, si è dato seguito all’accordo per il licenziamento collettivo degli impiegati amministrativi, che rimane possibile senza l’opposizione del lavoratore e con incentivo”. Le organizzazioni sindacali, infine, hanno chiesto “di dare seguito alle sollecitazioni della commissione interna Covid, per un riconoscimento economico a tutti i lavoratori per i sacrifici fatti durante la pandemia”. I sindacati hanno registrato una convergenza anche su questo punto.

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