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Domenica, 14 Agosto 2022
Economia

Crisi, Cna: “Molte aziende lavorano per andare in pari. Manca personale qualificato”

Il quadro descritto da Mirko Papa, nuovo presidente del raggruppamento di Terni: “A stretto giro le imprese non avranno più liquidità aziendale”

“Presto le imprese avranno bisogno di nuove linee di credito bancario per fare fronte alle difficoltà in cui sono costrette a muoversi in questo periodo”. Ad affermarlo è Mirko Papa, il nuovo presidente della CNA di Terni che ha riorganizzato il proprio direttivo intercomunale del quale fanno parte oltre quaranta imprenditori, le cui aziende sono localizzate a Terni, Narni e Amelia.

Mirko Papa è titolare di un’azienda di costruzioni con circa quindici dipendenti che ha la propria sede operativa ad Amelia e in CNA attualmente è già membro della Presidenza regionale dopo avere ricoperto, in passato, per quattro anni il ruolo di presidente regionale di CNA costruzioni. “Le imprese - continua Papa in una nota - soprattutto quelle manifatturiere, a seguito dei continui aumenti dei costi energetici e delle materie prime, sono costrette a lavorare a pareggio nelle migliori delle ipotesi, quelle delle costruzioni invece hanno i cassetti fiscali pieni di crediti d’imposta e le tasche vuote ed infine le imprese dei servizi sono costrette a subire il continuo calo dei consumi causati dall’aumento dell’inflazione. Da qui si arriverà presto alla mancanza di liquidità aziendale che presto si tramuterà in nuove esigenze di credito bancario, mentre si stanno riducendo le garanzie rilasciate dal fondo centrale di garanzia alle banche e sono finite le moratorie sugli investimenti e stanno aumentando i tassi d'interesse. Pertanto servono subito nuove misure regionali tese a sostenere le imprese nell’accesso al credito”.

“Ma il nuovo direttivo che abbiamo costituito nei giorni passati ha affrontato anche altre tematiche rilevanti per le imprese e per il territorio.  Dalla discussione tra i presenti è emerso che altro problema molto diffuso e che desta molta preoccupazione è la mancanza di personale qualificato”. 

“I nostri imprenditori - commenta Laura Dimiziani, responsabile territoriale di CNA - concordano sulla necessità di un aumento degli stipendi netti per i proprio dipendenti, fermo restando che il costo del lavoro in Italia è già troppo alto. Sarà pertanto fondamentale che nella prossima legge di bilancio le forze politiche si adoperino per una sostanziale riduzione del cuneo fiscale a vantaggio dei lavoratori: le famiglie devono poter tornare a spendere, perché solo così si può determinare un’inversione di tendenza alla crisi dei consumi ed il rilancio della domanda interna”. 

Inoltre tutti gli imprenditori hanno bene presente le opportunità che possono derivare dal PNRR e dai nuovi fondi strutturali 2021-2027. “Nel ternano - dichiara Papa - sono necessarie politiche territoriali allargate che superino inutili campanilismi, anche se Terni esprime delle specificità che devono essere tenute in debita considerazione nella definizione delle politiche regionali. Ad esempio la nuova stagione di Ast è fondamentale per il rilancio del territorio, ma sottolineiamo che anche in questa area sempre più importanza la stanno assumendo le piccole imprese, che sono cresciute negli ultimi anni e l’integrazione tra grande impresa e micro e Pmi ci consentono di guardare al futuro con fiducia nonostante le difficoltà del momento, ma sono necessarie politiche di sviluppo differenziate per le diverse tipologie d’imprese”.

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