Ast riparte, i sindacati: la ripresa può rappresentare ancora un pericolo

Via libera del prefetto di Terni: non sono emersi elementi ostativi alla prosecuzione. Le parti sociali: cassa integrazione per due settimane per tutti e distribuzione dei dispositivi di sicurezza

Ast èuò ripartire, ma i sindacati mettono un freno alla ripresa delle attività in acciaieria. A dare notizia della ripartenza della fabbrica sono le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb che in una nota dichiarano di prendere “atto della comunicazione che il prefetto di Terni ha emesso su richiesta di Acciai Speciali Terni. Il prefetto ha avviato una istruttoria con l’ausilio del comando provinciale della guardia di finanza, all’esito del quale ‘non sono emersi elementi ostativi alla prosecuzione’ delle attività produttive”.

Dopo lo stop decretato in seguito all’emergenza Coronavirus, viale Brin può quindi riaccendere i forni e ricominciare la produzione, anche se le parti sociali esprimono perplessità rispetto a questa possibilità.

Le segreterie territoriali ribadiscono che “il solo rispetto dei Dpcm e dei protocolli sono elemento fondamentale per garantire la riduzione del rischio di contagio da Covid19. Restiamo convinti che, con l’emergenza sanitaria in atto, la ripresa di Ast può rappresentare ancora un pericolo”.

L’appello è dunque rivolto alle istituzioni comunali e regionali perché possano esercitare “il ruolo e la funzione di controllo in questa fase di gestione dell’emergenza sanitaria per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini nel loro insieme”.

“Pur continuando ad esprimere delle perplessità sull’opportunità della ripartenza” i sindacati “hanno rivendicato una ripresa non immediata e comunque graduale con previo confronto tecnico con le Rsu (differendo la ripartenza almeno a lunedì 6 aprile 2020 alle 6), l’apertura di una nuova procedura di cassa integrazione per ulteriori due settimane per tutti i lavoratori e una distribuzione dei Dpi utili al contenimento del virus a tutti i lavoratori presenti in fabbrica”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La ripresa è comunque subordinata ad una “continua e costante verifica e laddove dovessero venire meno i presupposti per una garantita salute e sicurezza, le organizzazioni sindacali metteranno in essere tutte le iniziative necessarie per il ripristino di tali garanzie”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • La protesta a Terni contro le restrizioni del Dpcm. Il corteo da piazza Tacito a Palazzo Spada: "Libertà"

  • Coronavirus, prove tecniche di un nuovo lockdown. E a Terni tornano le file ai supermercati

  • Nuova ordinanza restrittiva: “Chiusura domenicale dei centri commerciali e attività di vendita. Limitazioni per cerimonie e stop allo sport”

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento