Emergenza virus, l’ordinanza della Regione: festa della Liberazione e Primo maggio, tutti chiusi

Serrande abbassate per negozi di vicinato, medie e grandi superfici di vendita per il 25 e 26 aprile e per venerdì 1 maggio. Possono restare aperti benzinai, farmacie, edicole e chi consegna cibo a domicilio

Nuova ordinanza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che dispone la chiusura di esercizi di vicinato, medie e grandi superfici di vendita per i giorni 25 e 26 aprile e 1 maggio.

Il provvedimento – così come era stato in occasione della Pasqua e del lunedì dell’Angelo – prende le mosse dalla “situazione di emergenza scaturita dalla pandemia in atto” e riguarda anche i centri commerciali.

In deroga alla disposizione, possono comunque rimanere in esercizio: i punti vendita esclusivi della stampa quotidiana e periodica purché ubicati su area pubblica o in locali indipendenti; le farmacie; le parafarmacie ubicate in locali indipendenti; le tabaccherie; i punti vendita di carburante per autotrazione; l’attività di somministrazione di alimenti e bevande condotta tramite consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Nell’ordinanza si rammenta che per le violazioni previste dalla normativa nazionale o da ordinanze regionali, “salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • La storia | "I miei inquilini sono morosi da mesi. Sto pagando tutto io". Lo sfogo di una cittadina di Terni

  • Da San Gemini alla Siberia, la storia d’amore e l’annuncio di Lorenzo Barone: “Mi sposo con Aygul”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

  • Tragedia ad Arrone, muore una giovane mamma: “Siamo tutti sotto choc, increduli e scossi”

Torna su
TerniToday è in caricamento