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Coronavirus, la battaglia si vince con l’ozono: via alle sanificazioni

In Umbria già sottoposte al trattamento alcune caserme dei carabinieri, negozi e studi professionali. Ecco come funziona e perché è efficace per sconfiggere il Covid19

Un “fulmine” contro il Coronavirus. Strade, negozi, uffici, luoghi pubblici e case private sono in questi giorni oggetto di particolare attenzione con l’obiettivo di restringere le possibilità di contagio del Covid19.

Uno degli strumenti che si sta utilizzando sempre più spesso per le attività di sanificazione degli ambienti è l’ozono: in natura si forma grazie alle scariche elettriche durante i temporali o per l’azione dei raggi solari ultravioletti. Si tratta di un gas altamente instabile, ma con un grande potere ossidante. Questo significa che nel momento in cui entra in contatto con una materia organica, l’ozono innesca una reazione di ossidazione che garantisce di “uccidere” tutti i microrganismi viventi, come acari, batteri, virus, muffe e funghi.

Si tratta dunque di un prodotto naturale e non chimico, in grado di abbattere la carica batterica degli ambienti in cui viene utilizzato fino al 12%.

Negli ultimi dieci giorni l’ozono è stato utilizzato da una azienda di Perugia, la Fisiogama, per la sanificazione di un paio di caserme dei carabinieri, negozi, studi professionali. Un’arma in più per combattere questa difficile battaglia contro i nemici “invisibili” del Coronavirus.

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