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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Economia

Treofan, reindustrializzazione del sito ternano: “Due offerte importanti. Necessario dare risposte in questo momento di svolta”

Incontro da remoto per fare il punto della situazione sulla vertenza Treofan. Le ultime novità emerse e la presa di posizione delle sigle nazionali di Filctem, Femca, Uiltec

Un incontro in modalità da remoto, richiesto dalle segreterie nazionali di Filctem, Femca, Uiltec si è svolto nel corso della giornata di oggi – venerdì 23 dicembre – per fare il punto della situazione sulla vertenza Treofan. Al tavolo organizzato dal Ministero delle Imprese del Made in Italy hanno partecipato le sigle menzionate, il liquidatore Varazi, il sindaco Leonardo Latini e l’assessore regionale preposto Michele Fioroni.

Al termine della riunione le organizzazioni sindacali hanno evidenziato i seguenti passaggi: “La riunione si è aperta con la dichiarazione del liquidatore sulle prospettive, ad oggi, per la reindustrializzazione del sito”. Al tal proposito sono emerse: “Due novità importanti come offerte sulla reindustrializzazione del sito. Una differente dall’altra, entrambe con l’assunzione dei circa cento lavoratori attualmente in cassa integrazione. Per una di queste è prevista la completa concretizzazione entro il mese di Gennaio del prossimo anno. Su queste due opportunità il liquidatore ha affermato di avere il completo appoggio da parte della proprietà rappresentata da Kauffman”.

I sindacati specificano che c’è stato l’intervento di Michele Fioroni il quale ha dichiarato che: “Le risorse per poter prorogare la cassa Integrazione ci sono”. Da parte delle organizzazioni sindacali: “La posizione è stata forte e verte sul fatto che purtroppo l’ultimo incontro è datato 5 settembre, con la presentazione del progetto Hgm sul quale non è stato dato alcun aggiornamento, nel corso di questi ultimi quattro mesi. E’ evidente – specificano - che il metodo di confronto va rivisto, non possono trascorrere ulteriori quattro mesi, vista anche la scadenza della cassa integrazione. Abbiamo inoltre confermato che resta importante avere approfondimenti e dettagli in tempi rapidi, valutando insieme le varie offerte che si susseguono. Tuttavia occorre, attraverso un piano industriale serio e tangibile, dare prospettive certe ai lavoratori che da quattro anni aspettano di capire quale sarà il loro futuro lavorativo”.

Secondo Filctem, Femca, Uiltec: “La cassa integrazione è sicuramente un ammortizzatore sociale importante ma non basta per dare dignità alle persone che affrontano tutti i giorni il loro travaglio, nell’incognita della mancanza di prospettive. Inoltre sicuramente non sufficiente per affrontare le spese ed i rincari che stanno colpendo il tessuto sociale del nostro paese. Abbiamo preteso inoltre – aggiungono - che la cabina di regia resti Ministeriale, poiché è l’unico tavolo ufficiale ed è l’unico che abbia valore e importanza e dal quale debbono uscire le uniche notizie certe, senza dare adito a strumentalizzazioni che possono nuocere ai lavoratori”.

Un momento di svolta: “Pertanto molto delicato. Con la massima attenzione si dovranno dare le risposte con i fatti concreti e non solo con le parole, restituendo ai lavoratori il giusto rispetto. Sollecitando fortemente il monitoraggio, attraverso un percorso congiunto e con confronti più frequenti, le parti hanno deciso di riprogrammare un nuovo incontro da tenersi in presenza il prossimo 13 gennaio”.

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