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Eskigel, turismo e trasporto scolastico. L’incontro a Terni: “Un problema sociale, si rischia di creare nuovi disoccupati”

Focus sui settori di riferimento con particolare menzione per l’Eskigel: “Dei circa 400 lavoratori appena un quarto risultano stabilizzati”

“Vi ringraziamo per essere qui con la speranza che si possa agire attraverso emendamenti per riuscire a derogare sull’aumento contributivo soltanto per i lavoratori stagionali”. La sala riunioni della Cisl è stata la location designata per un incontro che ha visto impegnati i senatori Valeria Alessandrini, Stefano Lucidi (Lega) e Leonardo Grimani (Italia Viva) e gli onorevoli Walter Verini (Pd), Raffaele Nevi (Forza Italia), Tiziana Ciprini (Movimento Cinque Stelle) e Virginio Caparvi (Lega).

Un tavolo proficuo dato che, al termine dello stesso, è stato raggiunto un accordo per lavorare congiuntamente ad un pacchetto di emendamenti denominato ‘Eskigel’. Sono intervenuti Rocco Ricciarelli di Felsa Cisl, Luca Solano Nidil Cgil e Roberta Giovannini segretario regionale di Uiltemp Uil oltre Paolo Sciaboletta (Flai Cgil), Simone Dezi (Fai Cisl) e Fabio Benedetti di Uila Uil. A fare gli onori di casa Riccardo Marcelli segretario generale di Cisl che ha moderato il dibattito.

“Un giorno importantissimo – ha sottolineato Simone Dezi – dato che i parlamentari presenti possono fare tantissimo per la nostra regione. La città di Terni è quasi morta da un punto di vista lavorativo. Ad esempio per Eskigel rischiamo di creare nuovi disoccupati. Il decreto dignità, a tal proposito, va modificato nella parte relativa alla stagionalità. Con sei contratti di media a persona, nel giro di qualche mese si mettono a rischio almeno cento lavoratori a causa dell’addizionale dello 0,5 che grava sul datore di lavoro”. Successivamente è intervenuto Fabio Benedetti: “Ci sono dei dipendenti che detengono skills insostituibili ed altri meno. Ci fa molto piacere che ci sia grande partecipazione stamattina. Necessario portare avanti un tavolo condiviso tra le parti chiamate in causa”. Infine Paolo Sciaboletta: “Si rischia di perdere molti posti di lavoro. Necessario ragionare su un tavolo congiunto per studiare insieme delle soluzioni”.

Gli interventi dei parlamentari

“Abbiamo fatto un’opposizione durissima al decreto dignità” esordisce Raffaele Nevi. “Occorre lavorare in sinergia mettendo da parte discorsi ideologici”. L’onorevole Virginio Caparvi ha parlato anche a nome dei colleghi della Lega presenti in aula: “Se pensiamo che il decreto della stagionalità risale al 1963 occorre fare una riflessione più ampia. Abbiamo sostenuto il decreto nella precedente legislatura. Tuttavia appare evidente come, a seguito dell’emergenza sanitaria, sia cambiato tutto. Fino a gennaio poteva rappresentare un buon strumento, oggi è un boomerang che rischia di favorire il turn over. Non è da escludere di sospenderne gli effetti a seguito di quanto accaduto in questi mesi.

E’ stata poi la volta di Tiziana Ciprini (intervista a margine) e Walter Verini: “La presentazione degli emendamenti è un diritto dei parlamentari. Tuttavia ricordo che ognuno può presentarne per far emergere le criticità dei rispettivi territori”. Infine Leonardo Grimani: “Al momento abbiamo messo in campo provvedimenti tampone. Ora è necessario pensare a ripartire e farlo a partire dal tema della decontribuzione”.

INTERVISTE A RICCIARELLI, SOLANO E GIOVANNINI

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