Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

Gli essenziali della pulizia in presidio a Terni: “Garantiscono sanificazione e accessibilità ai servizi ma sono senza contratto”

L’iniziativa davanti l’ospedale Santa Maria insieme ai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil: “In prima linea nonostante le gravi condizioni di lavoro”

Una emergenza contratto la quale si computa a quella sanitaria, che sta riesplodendo nelle ultime settimane. È quella che vivono le lavoratrici e i lavoratori dei multiservizi - gli essenziali delle pulizie - che dall’inizio della pandemia hanno garantito la sanificazione di scuole, magazzini, supermercati e anche ospedali. Proprio davanti al nosocomio del Santa Maria di Terni si ritroveranno mercoledì 21 ottobre (ore 14) insieme ai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Il presidio è stato organizzato per sollecitare un rinnovo che le associazioni datoriali sembrano intenzionate a non riconoscere, dopo che il contratto nazionale è scaduto da sette anni.

L’iniziativa che si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid, sarà collegata virtualmente, via Zoom, con ognuna delle altre mobilitazioni organizzate in oltre 40 città. Una grande piazza virtuale per chiedere alle associazioni datoriali e alle imprese il rinnovo del contratto nazionale.  

I sindacati ribadiscono l’urgenza di definire trattamenti economici e normativi "congrui e dignitosi" per i lavoratori. “Nonostante le gravi condizioni di lavoro con grande senso di responsabilità in piena fase emergenziale e anche nella seconda ondata ormai conclamata, sono in prima linea. Una ulteriore testimonianza di un settore quantomai essenziale per la tenuta del sistema paese, garantendo la sanificazione e l’accessibilità di ospedali, scuole, uffici pubblici e privati, fabbriche, mezzi di trasporto".

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