Giovani disoccupati, arriva l’assegno di “aiuto alla persona”: 300 euro al mese dalla Regione

La misura è prevista nel Documento di economia e finanza di Palazzo Donini. Venti milioni per sostenere le politiche attive per il lavoro, 5 milioni a disposizione del Ternano: i provvedimenti

Fra le novemila persone che a Terni inseguono il miraggio di un contratto di lavoro, la parte più consistente è rappresentata dai giovani. Se il tasso di disoccupazione generale è pari al 9,7%, la disoccupazione giovanile si attesta al 40,9% nella classe d’età 15-24, per scendere poi al 16,8 per quella tra 25-34. Particolarmente negativa la situazione delle donne, per le quali la disoccupazione giovanile sale al 58%.

Il lavoro è dunque una delle emergenze più gravi del territorio ed in questa direzione che si cerca di intervenire attraverso il programma regionale “Umbriattiva”, finalizzato alla creazione di politiche per il lavoro.

A questo è dedicato un corposo capitolo all’interno del Documento di economia e finanza regionale 2020-2022, licenziato a fine luglio dalla giunta regionale dell’Umbria.

“Oltre alle attività già previste nel programma Umbriattiva – si legge nel documento - si prevedono azioni per l’utilizzo delle risorse residue dall’assegnazione da parte del ministero del Lavoro per gli ammortizzatori sociali in deroga, che possono essere destinati ad azioni di politica attiva”. Risorse che, secondo quanto comunicato dall’Inps, ammontano ad oltre 21,555 milioni di euro. “Per ottenere la disponibilità di tale risorse – spiega il Defr - Arpal Umbria dovrà inviare al ministero del lavoro uno specifico piano e stipulare le necessarie convenzioni con l’Inps - che detiene le risorse - e il ministero stesso o l’agenzia nazionale Anpal”.

Il piano prevede che 3 milioni di euro vengano destinati a lavoratori oggetto di licenziamenti collettivi o in cassa integrazione straordinaria; 3 milioni di euro vadano a favore di lavoratori in Naspi a seguito di licenziamento individuale disoccupati da oltre 12 mesi; 4 milioni di euro vadano disoccupati e iscritti presso un centro per l’impiego regionale da almeno 12 mesi; 10milioni di euro a favore di giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni disoccupati e iscritti presso un centro per l’impiego regionale da almeno 12 mesi.

Una ulteriore misura contenuta nel Defr prevede che “i giovani appartenenti a nuclei familiari con Isee non superiore a 6mila euro, e che non beneficiano di altre misure di sostegno al reddito quali Naspi o reddito di cittadinanza, potranno beneficiare” delle misure già previste e “anche di un aiuto alla persona pari a 300 euro al mese per non oltre 6 mesi, nel periodo di ricerca conseguente la stipula del programma personalizzato per la ricerca attiva di lavoro”.

Inoltre, “un milione di euro verrà destinato ad incentivare la staffetta generazionale, con cui si favorisce la riduzione dell’orario di lavoro di chi è prossimo all’uscita dall’occupazione per il pensionamento e l’assunzione di un giovane in sua sostituzione”.

Dei 20 milioni destinati alle politiche attive, 5 milioni sono riservati all’area di crisi complessa di Terni e Narni.

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