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Economia Narni

Alcantara: “Sessantanove posti di lavoro in meno dallo scorso ottobre. Il calo del mercato è uno specchietto per le allodole”

Intervento di Ugl Chimici a seguito dell’incontro svoltosi lo scorso giovedì 23 maggio presso Confindustria

Un incontro per esaminare la richiesta di cassa integrazione, presentata da Alcantara, avvenuto lo scorso giovedì 23 maggio presso Confindustria. Il sindacato territoriale Ugl Chimici esprime preoccupazione per il futuro dello stabilimento produttivo, esponendo le proprie motivazioni a riguardo. Come tengono a specificare dalla sigla, la direzione aziendale ha motivando la richiesta con: “La contrazione del mercato globale del settore automotive che si protrae da alcuni mesi ventilando una possibile ripresa a partire dalla seconda metà dell'anno fiscale”.

Pertanto la sigla Ugl Chimici si espone sul tema: “Anche in questa sede, come già fatto in incontri precedenti, abbiamo sottolineato che, a nostro giudizio, manca la chiarezza sulle prospettive future in merito ai numerosi problemi interni al sito produttivo, che nulla hanno a che vedere con lo scenario globale. A nostro avviso il calo del mercato è uno specchietto per le allodole. In realtà – spiegano dal sindacato - ci sono problemi di natura organizzativa, qualitativa e gestionale sui quali, per quanto ci riguarda, non si sta facendo abbastanza per giungere ad una soluzione, e sui quali latitano risposte precise”.

Secondo il sindacato: “Quello che occorre è un cambio di passo e di gestione di cui non vediamo traccia, durante il periodo di continua crescita dell’azienda, per quanto ci riguarda, si sono lasciati andare alcuni aspetti fondamentali di politica produttivo-industriale ed ora, in questo periodo di vacche magre, i nodi vengono al pettine. Recuperare redditività e marginalità continuando a tagliare i costi del personale, con la cassa integrazione o non rinnovando i contratti a termine (sessantanove posti di lavoro in meno da ottobre scorso) è la strada più semplice. Tuttavia non offre alcuna garanzia sul lungo periodo. Inoltre da Alcantara ci aspettiamo qualcosa di più di questa semplicistica ricetta”.

Ulteriore aspetto che rimarca Ugl Chimici: “C’è poi da sottolineare l’arroganza della direzione aziendale a perseguire lo smaltimento obbligatorio da parte dei lavoratori delle spettanze residue dello scorso anno, prima di poter accedere all'ammortizzatore sociale, posizione inamovibile anche dopo ore di trattativa, se c’è una parte di lavoratori con spettanze alte, non è questo il modo per portarli alla riduzione. Andrebbe prima analizzato il motivo di tale accumulo e poi andrebbe fatto un piano ad personam per non colpire indistintamente tutti”.

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