Acciai Speciali Terni, piano industriale ponte. Raggiunta una pre-intesa. I dettagli: “Produzione, investimenti ed assunzioni”

Le organizzazioni sindacali: “Garantisce il mantenimento dei livelli industriali-occupazionali e salariali dei lavoratori”

foto di repertorio

Raggiunta una pre-intesa sul piano industriale ponte di Acciai Speciali Terni. Lo annunciano le segreterie di Fim-Cisl; Fiom-Cigl; Uilm; Fismic; Ugl; Usb e Rsu nella tarda serata di mercoledì 16 dicembre. A seguito dell’incontro con le citate, l’azienda si è impegnata sotto molteplici aspetti. Nello specifico, da un punto di vista prettamente produttivo: “Confermato almeno un milione di tonnellate di acciaio fuso che garantiscono gli attuali assetti industriali e commerciali. Gli organici saranno mantenuti, ai livelli attuali fino al 30 settembre 2021. Inoltre previsto il reclutamento di almeno 17 lavoratori somministrati usciti nel mese di giugno".

"Sono previsti venti milioni di euro, in termini di investimenti, dei quali 7 milioni per il completamento del progetto scorie. Altri progetti citati nel testo saranno discussi e perfezionati nelle sedi opportune con le Rsu. Un impegno particolare si riscontra sulla salute, ambiente e sicurezza rafforzando e valorizzando il protocollo firmato dalle organizzazioni sindacali e dall’azienda in sede prefettizia”.

Inoltre: “Le eventuali uscite dei 31 impiegati saranno volontarie ed incentivate con la procedura da aprire, dopo lo sblocco dei licenziamenti, evitando le fattispecie previste dalla legge anti-covid che poteva già prevedere l’apertura del provvedimento. Contestualmente saranno stabilizzati gli operai somministrati in egual misura alle uscite”. Infine: “Riconfermata l’ultrattività della contrattazione di secondo livello e la possibilità di un nuovo premio da valutare entro il 31 marzo 2021”.

Il percorso si concluderà al Ministero dello sviluppo economico dove le organizzazioni sindacali ribadiranno la strategicità del sito produttivo: “Auspichiamo che il Governo, le istituzioni e la politica tutta, facciano la propria parte, attuando azioni fondamentali che abbiano l’obiettivo della valorizzazione del sistema manifatturiero territoriale e nazionale” affermano le sigle. “La pre-intesa raggiunta – aggiungono – garantisce il mantenimento dei livelli industriali-occupazionali e salariali dei lavoratori. Obiettivo – rimarcano – per nulla scontato. Ancora una volta, le buone relazioni sindacali portano risultati importanti per i lavoratori ed il territorio.”

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