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Legno, vetro e design per arredare maxi yacht di lusso: la sfida delle imprese di Terni. E non solo

Il cluster nautico umbro punta a espandersi: ecco le aziende che già ne fanno parte e quelle che vorrebbero entrare nel business. L’assessore Michele Fioroni: “In un settore strategico come quello del lusso, le nostre imprese sono in grado di competere a livello internazionale”

Il cluster nautico umbro punta a espandersi, reclutando nuove potenziali imprese utili ad ampliare l’offerta produttiva, così da poter conquistare anche nuovi mercati del settore, come quello olandese e tedesco. Questo l’obiettivo dell’incontro tenutosi oggi a Terni, nella sede di Sviluppumbria, che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, dell’amministratore unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa, e del presidente dell’Umbria Nautical Cluster, Giorgio Rellini.

Un appuntamento organizzato per presentare a nuovi potenziali imprenditori umbri del settore del legno, dell’interior design, del vetro e della vetroresina, localizzati principalmente nell’area del ternano, dello spoletino e del folignate, la mission e l’attività del cluster con l’intento di ampliare l’offerta produttiva e mettere ancora più a sistema competenze di alto profilo che hanno, nel corso degli anni, aumentato l’alta qualifica del cluster stesso nell’ambito della forniture delle proprie prodotti ai cantieri nautici più importanti a livello mondiale.

Un’opportunità che diverse imprese del territorio potrebbero ritagliarsi, grazie anche ai vari sostegni offerti dalla Regione Umbria, attraverso i bandi (gestiti da Sviluppumbria) che erogano risorse sia nel campo dell’innovazione tecnologica, sia per la partecipazione a fiere internazionali, come il Metstrade di Amsterdam, alla quale le imprese umbre hanno potuto prendere parte, nel 2023, con uno stand collettivo al Superyacht Pavilion. Una grande occasione per intrecciare relazioni e intercettare nuovi sbocchi: il settore della nautica italiana conferma la sua leadership a livello mondiale per quanto riguarda la realizzazione dei superyacht, il cluster punta ad un più ampio coinvolgimento delle aziende umbre.

L’obiettivo dell’incontro è nato, dunque, dalla forte volontà di rafforzare il cluster regionale ampliando l’offerta e la capacità produttiva per acquisire altre fette di mercato internazionale di riferimento per il settore. E la Regione Umbria, che crede fortemente nel sostegno dato ai cluster d’eccellenza umbri (nautico, aerospaziale) ne ha fatto diventare una delle priorità strategiche, supportata dal braccio operativo di Sviluppumbria.

“Un cluster, quello nautico, che si dimostra oggi sempre più solido e promettente, che vuole ampliare la sua offerta, così da rafforzare la capacità di soddisfare le richieste di clienti molto esigenti, che portano a riconoscimenti a livello internazionale – spiega Fioroni - In un settore strategico come quello del lusso, le nostre imprese sono in grado di competere a livello internazionale ed è nostro dovere rinnovare il sostegno alla crescita volta a valorizzare le nostre eccellenze così da differenziare e rafforzare l’offerta del tessuto imprenditoriale regionale”.

“Grazie alla capacità delle imprese umbre di introdurre innovazione nei propri processi produttivi, il cluster nautico è una realtà in espansione - afferma l’amministratore unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa – E con la gestione del supporto dei bandi regionali, Sviluppumbria riesce ad essere costantemente al loro fianco, per garantire standard qualitativi e tecnologici ampiamente apprezzati dal mercato internazionale. Per questo è importante per noi consolidare e incrementare il numero delle aziende che possono insieme contribuire alla crescita del comparto per puntare a obiettivi sempre più ambiziosi”.

Ad oggi, a fare parte dell’Umbria Nautical Cluster sono Divania, Emu, Fratelli Canalicchio, Mazzocchi, Meccanica Cicioni, Paolini, Rocco Marmi, Sifar Placcati.

“Una realtà – rileva il presidente del cluster, Giorgio Rellini, titolare dell’azienda Roccomarmi srl - conosciuta ormai a livello internazionale dai maggiori player mondiali, che sta cercando di ampliare nel territorio umbro la presenza di piccole e medie imprese che vogliono incrementare parte del loro business. E l’incontro è servito proprio per andare in questa direzione, per informare i nuovi imprenditori sulle attività e la mission del cluster, le potenzialità di mercato”.

Un incontro nel segno della condivisione degli obiettivi tra attori pubblici e privati, per portare avanti in sinergia nuove progettualità, mettere a fattore comune gli expertise delle aziende umbre per rispondere con puntualità e precisione alle esigenze degli importanti mercati internazionali nel segmento dei maxi yacht.

Le nuove aziende che hanno partecipato all’incontro sono Vetreria Narnese Srl, Andrielli Giorgio &. e C. Snc, Bew Box Lavorazioni Lamiere Srl, Tomassini Arredamenti Srl (Terni), Pedà Arredamenti Srl.

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