Open Fiber apre la commercializzazione dei servizi di connettività in fibra ottica nelle aree bianche

Parte da Castel Giorgio in Umbria la nuova fase del Piano Banda Ultra Larga per i comuni oggetto dei bandi Infratel. La connessione ultraveloce arriva nelle case, negli uffici e nelle sedi della Pubblica Amministrazione

Da oggi anche borghi e piccoli comuni potranno navigare a 1 Gigabit al secondo, proprio come avviene nelle grandi città. È stata infatti aperta a Castel Giorgio (TR), in Umbria, la commercializzazione dei servizi di connettività in fibra ottica sulla rete realizzata da Open Fiber nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga avviato da Infratel Italia, società in house del MISE. Tutti e tre i bandi pubblici per la realizzazione e la gestione di un’infrastruttura in fibra ottica in oltre 7000 comuni italiani sono stati aggiudicati a Open Fiber.

Castel Giorgio è il primo comune collaudato delle aree bianche (zone meno densamente popolate) in cui i cittadini e le imprese potranno usufruire della connettività sull’infrastruttura in fibra ottica di Open Fiber. Nei prossimi giorni, non appena saranno ultimati i collaudi, la commercializzazione dei servizi sarà progressivamente disponibile in un numero crescente di comuni nelle 17 Regioni interessate dai primi due bandi. La commercializzazione dei servizi era già stata avviata in via sperimentale da Open Fiber a fine 2018 ed è oggi attiva in 70 comuni.

L’apertura è stata annunciata oggi a Castel Giorgio dall’Amministratore delegato di Open Fiber Elisabetta Ripa, dal Presidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, da Giorgio Maria Tosi Beleffi dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico, dal Responsabile relazioni istituzionali di Infratel Italia Guido Citerni di Siena e dai primi operatori coinvolti: Tiscali, Vodafone, Connesi, Unidata, Fibra City, Techno ADSL.

L’infrastruttura in fibra realizzata da Open Fiber rimarrà di proprietà pubblica e sarà gestita in concessione per 20 anni da OF, che ne curerà anche la manutenzione. Il piano di cablaggio di Open Fiber in Umbria coinvolgerà 190mila unità immobiliari in 77 comuni della Regione. L’investimento complessivo è di circa 55 milioni.

“La commercializzazione dei servizi in fibra nelle aree bianche, che parte oggi ufficialmente a Castel Giorgio ed è già attiva in sperimentazione in 70 comuni, sarà a breve estesa in tutti i comuni cablati, segnando un passo fondamentale nella realizzazione del più grande piano di infrastrutturazione digitale mai realizzato in Italia” ha commentato Elisabetta Ripa, Amministratore delegato di Open Fiber. “Come Open Fiber siamo orgogliosi di portare una connessione ultraveloce e a prova di futuro in oltre 7000 comuni, per azzerare il divario digitale proprio in quelle aree dove si avverte maggiormente”.

Nelle aree a successo di mercato (cluster A e B) dell’Umbria Open Fiber, con investimento privato, ha già completato l’infrastrutturazione della città di Perugia (prima città in Italia ad essere stata interamente cablata da OF con infrastruttura FTTH), sta completando il cablaggio di Terni (dove sono già disponibili i servizi di connettività) e ha avviato i cantieri a Foligno.

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