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Martedì, 31 Gennaio 2023
Economia

Commercio a Terni, previste aperture per migliaia di metri quadrati: la mappa delle zone interessate

Oltre 270mila metri quadrati di superfici commerciali in città, da via Bramante a Campomicciolo: cosa prevede la programmazione di Palazzo Spada

Oltre 270mila metri quadrati di superficie commerciale di cui poco meno di 167ùmila destinate alle medio-grandi superfici di vendita e circa 109mila alle attività di vicinato. Più nel dettaglio: “Una buona diffusione degli esercizi nelle zone residenziali ad eccezione della zona di Campomicciolo; una forte presenza nella zona del centro che ha il primato della maggiore quantità di superfici commerciali; una espansione nelle aree industriali con forte prevalenza verso la zona di Maratta”. E un piano per incrementare le superfici di vendita.

Questi gli elementi principali che emergono scorrendo le circa 140 pagine del piano comunale del commercio, preadottato dalla giunta municipale di Terni.

Il dossier fotografa la situazione attuale del commercio in città e dà alcune indicazione sui possibili sviluppi futuri del settore. Uno dei punti di partenza è la constatazione della "grande diffusione degli esercizi di vicinato e una buona presenza di M1 (da 251 a 900 mq)” oltre ad una forte crescita fra il 2010 ed il 2022 delle categorie G1 e G2, ossia le grandissime superfici di vendita.

Andando a verificare la dislocazione delle superfici di vendita, il quadro che emerge dice che Borgo Rivo ha un totale di 21.640 mq di superfici di vendita, pari a 1,2 mq/abitante; Borgo Bovio: 5.240 mq pari a 0,79 mq/abitante; Campomicciolo: 6.203 mq pari a 0,32 mq/abitante; Polymer: 3.272 mq pari a 1,37 mq/abitante; Centro: 80.689 mq pari a 1,78 mq/abitante; aree industriali: 72.102 mq pari a 42 mq/abitante.

Tema centrale del documento è però la programmazione futura, in relazione alla quale il documento specifica che “per la sottozona nord-ovest, Borgo Rivo Campitelli Gabelletta, considerata già ampiamente attrezzata e tenendo conto delle dinamiche e delle trasformazioni che le norme nazionali e regionali già consentono, non sono state previste nuove medie strutture di vendita. È stato rafforzato il polo di servizi, già previsto negli strumenti urbanistici, della variante nord – via Bramante, via Proietti Divi – consentendo la realizzazione di medie strutture sia alimentari che non alimentari. Si ipotizza l’ampliamento del polo commerciale di Borgo Bovio a fronte della realizzazione di un consistente parcheggio pubblico e del completamento della variante nord che si ricongiunge con via Breda”.

“Nessuna nuova struttura è prevista nella sottozona variante sud, anch’essa considerata già ampiamente dotata di strutture commerciali. Per tutta la zona di Campomicciolo, san Valentino, Valenza ecc. sono previste nuove realizzazioni di supporto alla città della salute, derivante dagli obiettivi indicati nel documento programmatico di indirizzi del nuovo piano regolatore, per complessivi 1.500 mq. La sottozona Polymer, delimitata per la parte prevalentemente residenziale, potrà avvalersi della disponibilità di complessivi 2.500 mq. per medie strutture, di cui 1.000 mq. alimentari. Per la sottozona di Maratta, a vocazione prevalentemente produttiva industriale, sono state previste medie strutture in quantità consistente ma per la maggior parte non alimentari”.

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