Sabato, 24 Luglio 2021
Economia

Sangemini e Amerino, arriva la relazione dei commissari. Sindacati: “Forte preoccupazione”

I tecnici mandatari presentano i dati economici al 30 giugno, rinviati poi al 30 settembre. I rappresentanti dei lavoratori: “Sviluppare la rete commerciale, serve incontro al ministero”

“Esprimiamo forte preoccupazione per il futuro del Gruppo Ami”. Non si schiariscono le nubi sul futuro del gruppo Sangemini e Amerino, dopo l’apertura del concordato presentato al tribunale di Milano. Nelle scorse ore i commissari mandatari hanno presentato il bilancio semestrale. “Nel documento - scrivono Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil con le Rsu di stabilimento - si apprende che il 30 giugno era il termine entro il quale sarebbe dovuto arrivare il pareggio del gruppo, ma poi il tutto è stato rinviato al 30 settembre, evidenziando ancora forti criticità nella produzione e carenze nel settore commerciale”. 

Per i sindacati “serve lo sviluppo della rete commerciale, che valorizzi tutti i marchi e non solo l’acqua di primo prezzo”. “Nel documento prodotto dai commissari - si legge nella nota dei sindacati - viene sottolineato l’importante investimento fatto sull’innovazione tecnologica. I commissari hanno attribuito a questi investimenti alcune delle ragioni del dissesto del gruppo. A proposito di questo, ribadiamo che nei nostri siti gli investimenti sono risultati sbagliati, incompleti e inferiori rispetto a quanto previsto. Per questo crediamo sia necessario un incontro urgente al ministero anche con la Regione. Se non si avranno risposte a breve, intraprenderemo percorsi di mobilitazione”. 

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