Cassa integrazione alla Sangemini, scatta lo sciopero

Dopo lo stop alla trattativa l'azienda avvia le procedure per 30 lavoratori, sindacati e rsu sdegnati: "Basta provocazioni". Braccia incrociate domani per due ore a fine turno

I lavoratori della Sangemini

Si incattivisce il clima alla Sangemini. Dopo il fallimento della trattativa sul piano di sviluppo scatta la "rappresaglia" dell'azienda che annuncia l'avvio della procedura per la cassa integrazione straordinaria a rotazione per almeno 30 lavoratori. "Una provocazione", dicono "sdegnati" i sindacati e le rsu che per tutta risposta per la giornata di domani hanno immediatamente proclamato due ore di sciopero a fine turno confermando lo stato di agitazione che va ormai avanti da un mese.

"L'azienda - dicono Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e rsu - prende a pretesto la rottura del tavolo delle trattative per agire in modo unilaterale avviando l'apertura della procedura di cassa integrazione straordinaria. Ma ricordiamo che a rompere il tavolo non è stato il sindacato bensì l'azienda dando una totale chiusura a entrare nel merito del piano sociale e della trattativa sull'utilizzo e la scelta dell'ammortizzatore sociale conservativo". 

"Siamo stanchi - proseguono i sindacati - delle continue provocazioni. I lavoratori della Sangemini non possono pagare il piano di sviluppo e i mancati investimenti previsti nel precedente accordo avvenuto al momento dell'acquisizione da parte del gruppo Norda nel 2014. Chiediamo alla famiglia Pessina il motivo per il quale solo i lavoratori dovrebbero pagare il prezzo degli investimenti che si andrebbero a fare. E gli sbagli aziendali di questi anni chi li paga?"

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Domani i sindacati saranno ricevuti in Regione nell'incontro che era stato richiesto con urgenza dopo la rottura delle trattative avvenuta mercoledì. "Serve un grande senso di responsabilità da parte dell'azienda - concludono - affinché vi sia una ripresa delle trattative e un percorso condiviso, altrimenti gli sforzi fatti in questi anni dai lavoratori saranno vanificati".    

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