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Giovedì, 30 Giugno 2022
Economia

Farmacie pubbliche, alta adesione allo sciopero: “Un risultato storico”. A Terni il sindaco incontra i sindacati

“Il messaggio che abbiamo mandato oggi è forte e chiaro. Siamo sicuri che questo sciopero, insieme a quelli che si sono svolti e si stanno svolgendo in tutta Italia, contribuirà a raggiungere l’obiettivo” affermano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil

Alta adesione allo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie pubbliche in Umbria. “Un risultato storico - affermano le sigle sindacati di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil - sia per l’astensione massiccia dal lavoro che per la partecipazione ai presidi organizzati dai sindacati sotto i Comuni di Perugia e Terni”. Secondo i sindacati: “Il messaggio che abbiamo mandato oggi è forte e chiaro. Siamo sicuri che questo sciopero, insieme a quelli che si sono svolti e si stanno svolgendo in tutta Italia, contribuirà a raggiungere l’obiettivo. Nella fattispecie rinnovare un contratto nazionale scaduto da 7 anni, dopo due anni di pandemia in cui queste lavoratrici e questi lavoratori sono stati considerati eroi, salvo poi essere dimenticati quando rivendicano il diritto ad un giusto rinnovo contrattuale”.

Salario, orario di lavoro, mercato del lavoro e professionalità sono gli argomenti sui quali le proposte dell’associazione datoriale appaiono ancora insufficienti. Durante la manifestazione di Perugia, con oltre settanta lavoratrici e lavoratori di Afas sotto palazzo dei Priori, una delegazione sindacale è stata ricevuta dall’assessora Cristina Bertinelli, presenti anche i vertici di Afas e Assofarm Umbria (la controparte datoriale).

Al termine dell’incontro il pensiero di Filcams, Fisascat e Uiltucs di Perugia: “Ci è stata comunicata la volontà, almeno da parte della rappresentanza umbra dell’associazione, di arrivare ad una firma del contratto che riconosca la professionalità delle persone e che confermi appieno il ruolo fondamentale delle farmacie pubbliche”. Incontro analogo anche a Terni, dove la delegazione sindacale è stata ricevuta dal sindaco Leonardo Latini che ha accolto la richiesta di Filcams, Fisascat e Uiltucs, di scrivere ad Assofarm per spingere verso una soluzione della vertenza. “Ora si attendono gli sviluppi della trattativa a livello nazionale, ma dall’Umbria è arrivata una forte spinta delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie pubbliche” concludono i sindacati.

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