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Economia Centro / Viale Giacomo Leopardi

La Bcc di Spello e del Velino sfida il “deserto” delle banche: aperta una nuova filiale a Terni

Taglio del nastro in via Leopardi, il presidente del cda Alessio Cecchetti: “Al primo posto mettiamo il territorio, le imprese e le famiglie ternane. Siamo sicuri di essere apprezzati in questa città, essere qui significa sostenere la crescita economica e il benessere sociale”

“Al primo posto mettiamo il territorio, le imprese e le famiglie ternane. Siamo sicuri di essere apprezzati in questa città, essere qui significa sostenere la crescita economica e il benessere sociale. Da oltre 115 anni di storia siamo garanzia di un modello di cooperazione in cui fare profitto non è mai disgiunto dalla persona e dai valori mutualistici”.

Così Alessio Cecchetti, presidente del consiglio di amministrazione della Bcc di Spello e del Velino, durante l’inaugurazione della prima filiale di Terni dell’istituto di credito. La Bcc di Spello e del Velino, che fa parte del Gruppo cassa centrale banca, ha 17 filiali in due regioni (Umbria e Lazio) e in tre provincie (Perugia, Rieti e Terni). Quella aperta a Terni si trova in via Leopardi e costituisce “l’affaccio della Bcc sull’intera provincia ternana”.

Si tratta di una inaugurazione in netta controtendenza rispetto alle dinamiche nazionali e regionali per le quali si assiste con sempre maggiore frequenza al fenomeno della “desertificazione bancaria”, conseguito soprattutto dai “grandi player che riducono gli sportelli fisici a vantaggio di soluzioni digitali”. Al contrario, “la Bcc di Spello e del Velino – è stato detto durante l’inaugurazione – scommette sulla filosofia della cooperazione e punta sulla relazione con i soci e i clienti”.

Al taglio del nastro hanno preso parte l’assessore comunale di Terni al commercio, Stefania Renzi, il vescovo di Terni Narni Amelia, monsignor Francesco Soddu, che ha sottolineato come “i valori del profitto non devono mai essere slegati dai valori umani” e l’assessore regionale Enrico Melasecche che ha aggiunto: “È importante che in Umbria ci sia una vera banca locale. Occorre lavorare per il bene del territorio, chi soffre sono famiglie e imprese artigiane che hanno bisogno di urgente supporto”.

La nuova filiale di via Leopardi può contare su una cassa self assistita che permetterà di eseguire le principali operazioni di sportello in piena autonomia, mentre all’esterno si trova un Atm evoluto con ricircolo, accessibile 24 ore su 24, che consentirà l’esecuzione di bonifici e il versamento di contanti e assegni, oltre alla consueta funzione di prelevamento del denaro.

“Questa agenzia, in una fase generale ancora ricca di incognite, rappresenta un importante segnale di ottimismo e fiducia nel futuro”, ha concluso il direttore generale Enrico Duranti.

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