rotate-mobile
Economia

Cresce l’indebitamento delle famiglie ma Terni è al di sotto della media nazionale

Nel Ternano la cifra si attesta a 18.764 euro mentre a Perugia e in Italia si gira oltre i 20mila euro. Un +2,1% che piazza la provincia al 60esimo posto su 107. A Milano le famiglie più in ‘rosso’

Preoccupa il quadro complessivo dell’indebitamento per nucleo famigliare in Italia, anche se Terni si trova al di sotto della media nazionale. Al 31 dicembre 2022 l’importo medio dell’indebitamento per nucleo famigliare presente in Italia è salito a 22.710 euro. Complessivamente, lo stock dei debiti bancari in capo a tutte le famiglie italiane si è attestato sul livello record di 595,1 miliardi di euro ed è aumentato del 3,5 per cento rispetto al 2021. A darne conto è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che a seguito di questi risultati paventa un altro rischio: la recrudescenza dell’usura. 

Nella provincia di Terni, entrando nei dettagli delle statistiche, l’esposizione complessiva delle famiglie è di 1.913 milioni, con una crescita del 2,1% e un indebitamento medio significativamente inferiore sia a quello di Perugia che a quello italiano, ovvero 18.764 euro. Numeri che piazzato Terni al 60esimo posto delle 107 province italiane, distante da Perugia che occupa il 49esimo (20.842 euro). La media regionale, invece, è di 20.290 euro, con l’Umbria che occupa la metà della classifica al decimo posto (7.790 milioni di euro totali con un incremento del 2,6 per cento). 

Le famiglie più in “rosso”, fa sapere la Cgia di Mestre, sono ubicate nella provincia di Milano, con un debito medio di 35.342 euro (+5,1 per cento rispetto al 2021); al secondo posto scorgiamo quelle di Monza-Brianza, con 31.984 euro (+3 per cento) e al terzo posto le residenti a Bolzano, con 31.483 euro (+5 per cento). 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cresce l’indebitamento delle famiglie ma Terni è al di sotto della media nazionale

TerniToday è in caricamento