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foto presidio

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Vertenza Treofan: presidio dei lavoratori ternani a Battipaglia: “Vogliono portare via i macchinari e dislocarli in altri siti”

Ugl chimici: “Chiediamo un intervento energico ed immediato per costringere l’azienda indiana a rivedere la propria strategia che punta ad indebolire il sito di Terni”

E’ sempre più accesa la bagarre per difendere il sito di Treofan Terni. Stamattina una delegazione di lavoratori si è recata a Battipaglia. “Un presidio – sottolineano da Ugl Chimici - per impedire ai tecnici olandesi e di Brindisi di entrare nella fabbrica campana per effettuare un sopralluogo finalizzato allo spostamento dei macchinari in altri siti del Gruppo Jindal". Lo scopo è quello di: "Sottrarli di fatto a quello locale che aspetta le attrezzature garantire la produzione presente e futura e la continuità lavorativa alle maestranze".

A tal proposito Ugl Chimici chiede: “Un impegno serio e concreto al Ministero dello Sviluppo Economico, un intervento energico ed immediato per costringere l’azienda indiana a rivedere la propria strategia che punta ad indebolire il sito di Terni per portarlo alla chiusura definitiva”.

Vincenzo Bianconi a supporto dei dipendenti  

Il consigliere regionale Vincenzo Bianconi ha annunciato che tornerà a Terni per essere a fianco dei dipendenti: “Da umbro, prima ancora che da consigliere regionale, non posso accettare che uno stabilimento produttivo ed efficiente del polo chimico venga depotenziato volontariamente mettendo a rischio il futuro occupazionale del personale altamente specializzato e, di conseguenza, delle loro famiglie.

Un’operazione fuori da ogni logica che le Istituzioni hanno il dovere di contrastare con la massima determinazione e tempestività. Sarò a fianco dei lavoratori – afferma Bianconi - ed utilizzerò ogni strumento a mia disposizione”. 

Sono settimane piuttosto delicate per il futuro dei dipendenti dello stabilimento. Lo scorso venerdì si era tenuto un tavolo tecnico tra i vertici aziendali ed i rappresentati sindacali che non aveva portato i risultati auspicati. Proprio ieri mattina i rappresentanti dei lavoratori, alcun consiglieri comunali si sono ritrovati davanti ai cancelli per un presidio e sciopero. Lo stato di agitazione proseguirà, in tal senso si attendono nuove iniziative per sbloccare una situazione sempre più critica.

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