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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Economia

“Rotoloni, idrogeno e droni: la proposta dell’Università Niccolò Cusano per Treofan è imbattibile”

Domani il piano passa all’esame dei sindacati, Stefano Bandecchi: “Sviluppo di nuove tecnologie e prodotti che porterebbero Terni ad un alto livello internazionale”

“La proposta dell’Università Niccolò Cusano è imbattibile: unisce il vecchio e il nuovo, la produzione dei ‘rotoloni’ e quindi le tre linee produttive presenti, e un grande centro di ricerca chimica e di ingegneria industriale, oltre allo sviluppo di nuove tecnologie verso l’idrogeno”.

Nel suo “messaggio di fine anno”, il patron della ternana, Stefano Bandecchi, ha dedicato un passaggio alla vertenza Treofan, anticipando che domani – 4 gennaio – il piano elaborato dai suoi professionisti (un dossier di circa 80 pagine) sarà all’esame dei sindacati per poi tornare ad essere analizzato nel tavolo ministeriale convocato per venerdì prossimo, 13 gennaio.

Bandecchi non è sceso nei dettagli del progetto Treofan, anticipando però che oltre alla ripresa delle attività “tradizionali” – i ‘rotoloni’ – per il sito produttivo ternano si ragiona sulla possibilità di “prodotti completamente nuovi che porterebbero Terni ad un alto livello internazionale” oltre che sulla produzione di “droni” e su altri “sviluppi chimici”.

“Se ci saranno soluzioni migliori – ha concluso Bandecchi - io ne sarà felice: l’importante per me è il bene di Terni”.

Altra questione industriale toccata dal numero uno rossoverde è la stata la Interpan: anche per questo industriale, Unicusano ha presentato un piano di rilancio e sviluppo: “Tenteremo di rilevare la fabbrica, salvare il lavoro e incrementarlo – ha detto Bandecchia via Instagram - sperando di riportarla al livello che era e che potrebbe diventare anche a livello internazionale”.

E fra tutto, non poteva mancare il progetto stadio-clinica, soprattutto alla luce dei recenti sviluppi e dunque della delibera della giunta regionale che rivede i fabbisogni dei posti letto ospedalieri, pubblici e privati, indicando in 95 quelli “accreditabili” per la sanità privata e quindi aprendo – almeno sulla carta – uno spiraglio importante per il progetto Ternana.

“Io ho delle buone sensazioni dovute anche ai piccoli successi che la città di Terni sta ottenendo – ha detto Bandecchi - Il primo sono i 95 posti letto per la cosiddetta sanità privata che potranno anche dare origine a quella realizzazione importante che è il nuovo stadio, che renderebbe Terni molto più bella e più ricca. Ormai tutto è in mano al Comune”, dice il patron rossoverde, sollecitando insomma Palazzo Spada a bandire il progetto per il nuovo Liberati, scoprendo le carte così da vedere chi vorrà giocare questa “mano” e – soprattutto – con quali carte.

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