Ast in vendita, Marcegaglia scopre le carte: tour a Terni per illustrare il progetto a istituzioni e sindacati

I manager del gruppo industriale in città: prima l’incontro con il sindaco Latini, poi un passaggio con le organizzazioni dei lavori e infine il summit con la governatrice Tesei

Marcegaglia gioca d’anticipo e rilancia. Dopo il rinvio dello scorso 8 giugno seguito al malore della governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, nella giornata di domani, venerdì 19 giugno, i manager del gruppo industriale saranno a Terni per un primo passaggio con istituzioni e sindacati in cui illustrare il “progetto industriale” per l’acquisizione di Acciai speciali Terni.

Antonio Marcegaglia, presidente e Ceo del gruppo mantovano con un fatturato da oltre 5,5 miliardi di euro e 6.600 dipendenti in 28 stabilimenti, non ha mai fatto mistero dell’interesse per Ast. Interesse confermato dopo la notizia diramata da Thyssenkrupp circa la volontà di mettere in vendita viale Brin, ma che già era emerso negli anni passati.

Ora, pur in attesa che la procedura di vendita arrivi nella sua fase operativa, l’intenzione di Marcegaglia sembra essere quella di consolidare la propria credibilità e “anticipare” le possibili mosse degli altri competitor. Verso Ast ci sarebbe infatti l’interesse di almeno quattro soggetti. Oltre a Marcegaglia, anche l’altro player italiano Arvedi, a cui si accompagnerebbero due realtà imprenditoriali internazionali, la cui identità è però ancora chiusa nei cassetti dell’ad di viale Brin, Massimiliano Burelli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nelle ore immediatamente successive alla (ufficiosa) messa in vendita di Ast, si era diffusa la notizia di una possibile joint venture tra Marcegaglia e Arvedi, con il sostegno di Cassa depositi e prestiti. Alla luce dei successivi sviluppi, sembra però che ogni attore sia intenzionato ad una corsa in solitaria. Corsa che però si giocherà sulla lunga distanza visto che ci vorrà ancora qualche mese per perfezionare i dettagli della vendita – che dovrebbe avere un valore prossimo al miliardo di euro - e non si arriverà prima di un anno al passaggio di consegne.    

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ferite al volto e alla testa e una spalla fratturata: anziano aggredito in centro a Terni mentre va a votare

  • Coraggio e senso di appartenenza, due giovani aprono una nuova attività. Primissima volta a Terni: “Grande orgoglio”

  • Incidente sul raccordo, mezzo pesante si ribalta e viene tamponato: autotrasportatore in rianimazione

  • Turismo, Terni fa il pieno e incassa l’oscar di Volagratis: è la prima tra le dieci mete emergenti del 2020

  • Referendum, un plebiscito per il “sì”: i risultati definitivi comune per comune

  • Mercatino di Natale a Terni. Cambia la location dopo le polemiche dello scorso anno: “Via libera a 60 mila euro per gli eventi"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento