Economia

Ast-Arvedi, lettera ai dipendenti: “Acciaieria in buone mani, programmi importanti su ambiente e sociale e grandi opportunità per voi”

Il consiglio di amministrazione di viale Brin: “Operazione conclusa entro il primo semestre 2022, fino ad allora le due società saranno concorrenti. Arvedi non può influire sulla nostra attività né prendere visione dei dati”

Pubblichiamo di seguito la lettera che il consiglio di amministrazione di Ast – composto da Volkmar Dinstuhl, Massimiliano Burelli, Torsten Schlüter, Mariano Pizzorno, Daniel Wodera – ha inviato ai dipendenti delle Acciaierie.

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Cari colleghe e colleghi,

Come sapete, negli ultimi mesi abbiamo verificato tutte le opportunità per la vendita di Ast. A seguito di approfonditi colloqui e l’attenta valutazione di tutte le opzioni possibili, Thyssenkrupp ha assunto la decisione di vendere il comparto inox al gruppo italiano Arvedi, con sede a Milano. Le due società hanno sottoscritto oggi il relativo contratto di compravendita.

Siamo certi di consegnare Ast in buone mani. Nel corso delle trattative abbiamo potuto accertare che Arvedi offre al settore dell’acciaio inossidabile di Thyssenkrupp e quindi a voi, cari colleghe e colleghi, migliori prospettive per il futuro rispetto a Thyssenkrupp. Arvedi è una società italiana di successo con soluzioni leader nel settore dell’acciaio e dell’acciaio inossidabile ed è già un cliente importante di Ast. La società controllante è Finarvedi spa, un’impresa familiare italiana a gestione indipendente. Con l’acquisizione di Ast, Arvedi si candida a costruire un soggetto europeo forte che si affermi con grandi capacità nella concorrenza globale e ottenga un successo destinato a durare nel tempo.

Arvedi si è impegnato ad investire nel settore dell’acciaio inossidabile, per essere preparati nell’affrontare le sfide future. Arvedi ha presentato dei programmi importanti per sviluppare il ruolo di Ast nel sociale e nei temi ambientali. Questo offrirà a tutti voi grandi opportunità.

La vendita deve essere ancora approvata dalle autorità europee competenti in materia di concorrenza. Prevediamo che possano esprimersi nel primo semestre 2022. Ciò comporta che entro la metà del 2022 Ast diventerà parte di Arvedi. Fino ad allora le due società saranno concorrenti. Arvedi non può influire sulla nostra attività né prendere visione dei dati.

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sarete informati regolarmente in maniera trasparente in merito ai progressi nel processo di vendita.

Per essere più esaurienti rispetto alla presente lettera e per rispondere alle vostre domande, riceverete nei prossimi giorni l’invito ad una riunione virtuale. Speriamo che molti di voi possano partecipare.

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