rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
Economia

Vertenza ex Tct, i sindacati: grazie alle aziende e ai lavoratori, il risultato non era né facile né certo

La nota delle segreterie territoriali di Terni di Fim, Fiom e Fismic: “Uno stimolo a difendere l’occupazione di questo territorio, già troppe volte colpito da chiusure aziendali con i lavoratori che hanno pagato sempre il prezzo più alto”

“Possiamo dire, dopo nove mesi dall’inizio della vertenza Tct, di aver ottenuto un risultato che non era né facile né certo. Si tratta di uno stimolo a rappresentare di più e meglio i lavoratori e a difendere l’occupazione di questo territorio, già troppe volte colpito da chiusure aziendali con i lavoratori che hanno pagato sempre il prezzo più alto”.

Il giorno dopo la notizia del riassorbimento da parte di Acciai speciali Terni di una ventina di lavoratori ex Tct, le segreterie territoriali di Terni di Fim, Fiom e Fismic tirano una riga sotto la chiusura della vertenza e tracciano un bilancio del lavoro fino a qui portato avanti. Ringraziando anzitutto “i lavoratori della ex Tct per aver sostenuto in tutti questi mesi il percorso sindacale condiviso nelle tante assemblee e mobilitazioni”.

La procedura di assunzione che si trovano in cassa straordinaria da maggio 2023 per la cessazione dell’attività terminerà quando saranno chiamati tutti i lavoratori oggetto del provvedimento in essere.

“Sin dai primi giorni della vertenza – scrivono i sindacati in una nota - abbiamo chiesto che dentro una mera diatriba commerciale e, più in generale, dentro una visione strategica della filiera del tubo, venissero salvaguardati i lavoratori. Riconosciamo alla famiglia Timpani di essersi fatta carico di una parte di lavoratori che sono stati riassorbiti nelle aziende del gruppo. Con l’annuncio di ieri da parte Acciai speciali Terni, oltre ad anticipare i tempi di qualche mese, possiamo dire di aver tutelato tutti i lavoratori occupati nella Tct, salvaguardando anche i livelli salariali e professionali”.

Le segreterie dei sindacati di categoria sottolineano che “la proprietà e il management locale di Ast” hanno portato a termine “un atto non scontato e che non era obbligato da contratti o leggi in essere, facendo assumere un valore ulteriore che consolida e rafforza le correte relazioni industriali e i reciproci affidamenti”.

“Grazie all’unità dei lavoratori – prosegue la nota - siamo stati in grado di tenere insieme e difendere l’intera filiera del tubo, respingendo detrattori e strumentalizzazioni che invece tendevano alla divisione e alla salvaguardia di un interesse particolare. Per questo vogliamo ringraziare anche i lavoratori del Tubificio che hanno compreso la portata delle nostre iniziative”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vertenza ex Tct, i sindacati: grazie alle aziende e ai lavoratori, il risultato non era né facile né certo

TerniToday è in caricamento