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Economia Giove

My Chef, Natale amaro per 25 dipendenti: “L’azienda disdice il contratto integrativo”

La denuncia di Filcams Cgil e Uiltucs Terni: “Colpiti anche i 25 dipendenti del punto vendita di Giove. La prima risposta il 22 dicembre con lo sciopero di settore”

“Per le lavoratrici e i lavoratori di My Chef, l’azienda ha preparato una sorpresa natalizia ben poco gradita: la disdetta del contratto integrativo, che si aggiunge al mancato rinnovo di un contratto nazionale ormai scaduto da 2 anni”.

Lo scrivono in una nota Filcams Cgil e Uiltucs di Terni che sottolineano come dal primo gennaio 2024 “le lavoratrici e i lavoratori del settore autostradale di My Chef, compresi i 25 del punto vendita di Giove, perderanno in un solo colpo la pausa retribuita, il pagamento della carenza della malattia, la maggiorazione sul pagamento del notturno e tutto ciò con una retribuzione ferma ormai da 2 anni”.

“My Chef risponde così alla grave emergenza salariale che sta colpendo i propri dipendenti, togliendo diritti e salario? È questo è il ringraziamento per il lavoro svolto in questo periodo di ripresa dei flussi autostradali, di aumenti dei prezzi e di inflazione altissima, che ha colpito soprattutto le lavoratrici e i lavoratori?”. Queste le domande che il sindacato rivolge all’azienda, mentre una prima risposta sarà quella che verrà dai lavoratori. “La daremo insieme il 22 dicembre, aderendo in massa allo sciopero per il rinnovo contrattuale e annunciando sin d’ora una mobilitazione a difesa del contratto integrativo dal giorno dopo”, concludono Filcams Cgil e Uiltucs.

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