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‘Festa del Rinascimento’ ad Acquasparta, la contrada del Ghetto vince la 24esima edizione

La premiazione domenica al termine del corteo in abiti rinascimentali, con la consegna delle 'chiavi' della città

È la contrada del Ghetto ad aggiudicarsi la vittoria nella 24esima edizione della ‘Festa del Rinascimento’ di Acquasparta. “Grande soddisfazione e gioia per la vittoria della 24esima edizione della Festa del Rinascimento, la terza di fila – ha commentato Amedeo Tondi, presidente della contrada del Ghetto -. Quinta vittoria consecutiva per il ‘Grande Gioco dell’Oca', terza di fila per la gara teatrale, di nuovo primi nella gara gastronomica. A questi successi si aggiunge la prima, ma importantissima vittoria della ‘Giostra dei tamburi sonanti’, gara molto ambita dai gruppi dei tamburini delle contrade. Mi voglio congratulare, per primo, proprio con i nostri tamburini perché ci hanno regalato una soddisfazione immensa con una prova eccellente che ci ha consentito di portare a casa il primo posto. Concludo – ha proseguito Tondi - ringraziando il Presidente dell'Ente Rinascimento, Chiara Andreucci, tutto il direttivo, i presidenti delle contrade di San Cristoforo e Porta Vecchia con la consapevolezza che è stato fatto un ottimo lavoro di squadra anche quest'anno, che ha consentito alla ‘Festa del Rinascimento’ di raggiungere un livello eccellente nel panorama delle feste storiche dell’Umbria”.

Acquasparta, Festa del Rinascimento

Un’edizione che oltre che dalla competizione tra le storiche Contrade, è stata segnata da un’importante affluenza di pubblico, non solo locale, interessato in particolare ai tanti appuntamenti culturali in programma che questo anno si sono susseguiti seguendo il tema delle ‘Trame’. Oltre infatti agli spettacoli teatrali, alle iniziative per ‘le Piccole Linci’ e alle tante altre attività collaterali, molto partecipati sono stati gli incontri volti a far conoscere la raffinatezza della moda tardo rinascimentale delle preziose vesti rinascimentali sfoggiate dalla corte cesiana, tra le più esigenti del Rinascimento umbro-romano in fatto di bellezza estetica, come testimoniato dall’inventario redatto da Matteo Iori da Montefalco, al servizio del notaio acquaspartano Paolo dei Pierleoni, su incarico del duca Federico Cesi nel 1615.

“È con grande soddisfazione che si chiude questa 24esima edizione della ‘Festa del Rinascimento’ – ha commentato Chiara Andreucci, presidente Ente ‘Il Rinascimento ad Acquasparta’ -. Vorrei sottolineare il fatto che l’ottima riuscita della Festa è dovuta al contributo di una miriade di persone unite allo scopo di vivere sedici giorni di sfide, cultura e comunità, per rendere Acquasparta viva e bellissima nei sui abiti rinascimentali. Voglio ringraziare i presidenti delle tre contrade della città - San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – con cui sono felice di aver condiviso questo percorso con le sue responsabilità”. 

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